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L’Italia a trazione ferrarese conquista l’Europeo

M.B.
L’Italia a trazione ferrarese conquista l’Europeo

La squadra del berrese Valesella, trascinata dalla campionessa di Gambulaga Marcella Tunioli svetta a Bucaret

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BERRA. È raggiante il berrese Flavio Valesella, l’allenatore nazionale delle squadre maschili e femminili di tiro con l’arco sezione compound, al ritorno dall’European Grand Prix di Bucarest, in Romania, dove l’Italia ha conquistato 2 ori, 2 argenti e 2 bronzi, oltre ad aver ottenuto la qualificazione nel compound femminile per i Giochi Europei di Minsk, grazie al terzo posto nella gara di qualificazione della ferrarese Marcella Tonioli.

Una trasferta molto fruttuosa quella dell’arciera di Gambulaga, che da anni svetta a livello mondiale. Ha iniziato ottenendo il pass per l’Italia per i Giochi Europei in Bielorussia, con il bronzo a squadre insieme a Irene Franchini e Sara Ret, battendo nella finalina 232-229 la Russia, e poi ha vinto anche l’argento nel mixed team compound insieme a Valerio Della Stua: sconfitti in finale dalla coppia britannica Annison-Taylor per 150-141.

Nel compound individuale Marcella Tonioli ha dovuto “accontentarsi” della medaglia d’argento: è stata superata in finale dalla croata Amanda Mlinaric, che ha saputo sfruttare l’errore dell’azzurra nella seconda volée, un 7 che ha permesso all’avversaria di portarsi a +3 e di mantenere e incrementare il vantaggio nelle ultime due frazioni di gioco.

«La ciliegina sulla torta è sicuramente la qualifica per i giochi europei di Minsk, nel settore femminile compound – è il commento dell’allenatore Valesella, incontrato nella sua abitazione a Berra – , che ci permetterà di portare in Bielorussia entrambe le squadre: così si potrà gareggiare anche nel mix team. Oltre la soddisfazione per chi è andato a podio, devo riconoscere il grande impegno di tutti i partecipanti al G.P. del mio settore, sia i nuovi innesti che le “veterane”: questo mi fa ben sperare per il futuro. Un particolare grazie a Fabio Cinquini per l’assistenza e per aver fatto sì che tutto filasse liscio, nonostante freddo e pioggia. Ora la cosa che desidero di più è ritemprare corpo e mente, perché a giorni si riparte per Medelin». —

M.B.

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