Una gran Baltur piega Jesi ma non basta La Bakery fa il colpo: tutto resta aperto
I biancorossi portano a casa la sfida diretta per la salvezza. Però Piacenza non molla e i giochi si decidono all’ultimo turno
san lazzaro (bo). Una grande Baltur batte Jesi, ribalta la differenza canestri (aveva perso di 9 l’andata) ma ancora non può gioire se non per aver svolto egregiamente il suo compito. Da applausi la Baltur che regala emozioni dall’inizio alla fine. Gioca la partita che voleva, vince (terza consecutiva), convince, ma per far festa occorre attendere ancora, anche solo per arrivare ai playout. L’urlo centese resta strozzato in gola dalla notizia del blitz della Bakery a Ravenna.
Nessuno regala niente e il risultato di Ravenna impone alla Baltur di vincere sabato a Verona per raggiungere l’obiettivo. Che potrà essere o la salvezza diretta o i play out. Ma anche, addirittura, la retrocessione diretta qualora Jesi e Bakery vincessero e la Baltur no.
vietato fidarsi
Quindi, vietato fare affidamento sui risultati altrui. Impeccabile ieri la Baltur, in attacco e in difesa. Tanta roba tenere Jesi a 80 punti. Baltur subito in partita, Benfatto recupera due rimbalzi in attacco convertiti in canestro e due palloni in difesa. Taylor sfrutta tutta la sua velocità: 11-5 al 4’. Jesi gioca la partita che si pensava. Due passaggi e subito il tiro, quando non sono gli americani a mettersi in proprio: 14-9 e prima rimonta affidata a Rice. White può attaccare Totè, ma i marchigiani non hanno timidezze: tirano tutti, anche Rinaldi e Maspero.
Dopo il primo intervallo entra in ritmo anche Taflaj fin lì non pervenuto. Un errore in contropiede di Chiumenti e Jesi fa paura con il solito Rice, immarcabile: 29-28. Primo e unico vantaggio ospite al 15’ sul 30-31 con una penetrazione del solito Rice. Jesi non è granché dietro, ad ogni rimbalzo la Baltur fa transizione ma correndo tanto si rischia di fare il gioco di un avversario pronto a sfruttare ogni errore.
striscia super
Striscia di Taylor che allunga con due conclusioni di fila (di cui una da tre): 39-32. Prima della tripla di Moreno che porta la Baltur sul 42-38. Jesi sbaglia in attacco ma Cento non punisce smarrendosi nel finale di tempo. Bechi mescola le carte usando la tattica in difesa ma gli americani jesini infieriscono ancora riducendo il passivo. Bastano un paio di amnesie e Jesi è già a due possessi. Si riparte col piede giusto: Taylor da tre e sempre Taylor con canestro più fallo (54-44 al 24’).
Gasparin inizia il suo show, due siluri da oltre il perimetro e 62-51 al 27’. Massimo sforzo di Cento con Moreno che oscura la visuale all’indemoniato Rice: 69-55. La Baltur ha ormai scavato il solco grazie alle triple e grazie alle percentuali sporcate dalla buona difesa. Ma per portare a casa il successo serve un altro parziale. Baltur intensa (74-61 al 32’ con schiacciata di Chiumenti), la difesa di Jesi si fa di burro. Si può ragionare anche sulla differenza canestri. Poi l’attesa, la delusione e la rabbia per quanto successo a Ravenna. Per la salvezza, in casa Cento, c’è bisogno anche dei due punti di Verona. —
Simone Gagliardi
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