La Studapp al debutto mostra gioco e la giusta mentalità ma Imola è più forte
FERRARA. Per il Ferrara Baseball, piegato da Imola nella gara d’esordio sul Santerno, il campionato giovanile 2019 inizia nel segno del proverbiale bicchiere. La metà piena vale un brindisi per la squadra Under 12, che, seppur alle prime armi, ha mostrato gioco, ma soprattutto la mentalità giusta. Quella mezza vuota lascia sete a chi vede aspetti da migliorare: dalla ricerca di maggior efficacia delle batterie alla costanza in battuta, soprattutto quando dalla pedana aumenta il livello d’impegno.
La Studapp se la gioca alla pari per tre inning, mettendo pure il naso avanti: 2-2 alla prima ripresa, i ducali vanno sotto di uno, e quindi allungano fino al massimo vantaggio 3-4. Imola contiene, specialmente in occasione della bella eliminazione a sinistra (Soglia) su insidiosa mazzata di Abetini, e quindi spacca la partita mandano sul monte il 2007 Baldisserri: il ragazzo marchia l’incontro con 3 out in 9 lanci, lasciando il Duca a bocca asciutta pure nell’assalto successivo. I biancorossi accusano e cedono in difesa, capaci comunque di una bella eliminazione su assist (Canola per Sanna in seconda base) e un altrettanto pregevole flyout (Balletti, in zona foul). Non ancora matematicamente battuta, Ferrara reagisce d’orgoglio con due run al quinto (Sboto, spinto a punto da sacrificio di Vasta, e Canola salvo su rubata a casa); i padroni di casa però si fanno imprendibili, spremendo dalla parte alta del proprio lineup i 4 punti del 15-6 finale.
«Abbiamo rotto il ghiacchio - commentano gli allenatori Benetti e Marzaduri - e la prestazione è positiva al di là del risultato. Complimenti alle due squadre, che hanno offerto spettacolo: loro hanno lanciato meglio, noi ci siamo mossi bene soprattutto sulle basi. La nostra preoccupazione per questo esordio era schierare in campo un gruppo che mostrasse almeno idee chiare». —
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