La Nuova Ferrara

Sport

basket serie a2 

Benfatto e la sfida che vale una stagione «Baltur vincente con la forza della volontà»

Simone Gagliardi
Benfatto e la sfida che vale una stagione «Baltur vincente con la forza della volontà»

Il capitano dei biancorossi spinge squadra e ambiente: sabato a Verona la partita che mette in palio la salvezza centese

3 MINUTI DI LETTURA





cento. Il capitano lancia la sfida. Mister 19 rimbalzi in 23’ (questo il suo score nella vittoriosa gara di domenica contro Jesi) chiama tutti a raccolta. Verona è dietro l’angolo, la Baltur sabato alle 20.30 si gioca la salvezza senza pensare a niente e a nessuno («mi aspetto una belva ferita» dice il coach veronese Luca Dalmonte. Arbitra del suo destino. Ecco il capitano Michele Benfatto: «Sappiamo benissimo quanto importante sia questa partita - apre il pivot centese, rimasto l’unico superstite tra i giocatori della serata di Montecatini che valse la A e che tra l’altro vide da bordo campo in quanto infortunato -; ci stiamo preparando bene, esattamente come abbiamo preparato le ultime partite. Con la stessa mentalità, la stessa intensità. La stessa voglia di andarcela a giocare per vincere».

il viaggio

«Dobbiamo vincere come dovevamo vincere a Mantova, contro Imola e contro Jesi - aggiunge Benfatto - , perché sennò ora non saremmo in questa situazione. È normale che si parli tanto di questa partita: è la trasferta più importante della stagione, bisogna vincere e basta. Il messaggio che lancio è semplice, si va in campo per portarla a casa, tutti uniti, con lo stesso obiettivo, con fiducia e la stessa mentalità. Bisogna rimanere assieme anche nei momenti di difficoltà che sicuramente ci saranno nel corso della partita, ma c’è fiducia. Lavoriamo sodo e faremo tutto il possibile».

La Baltur è un’altra squadra rispetto anche solo ad un mese fa. Il cambio di passo è stato evidente. Un peccato che la svolta non sia arrivata con qualche giornata di anticipo: «Ma non era possibile, siamo un’altra squadra, siamo stati costruiti un po’ alla volta - continua Benfatto -; nella pallacanestro non si inventa nulla: White era infortunato, io avevo male ad un piede, l’equilibrio è arrivato un po’ alla volta. E ora ci siamo tutti. Ognuno ha il suo ruolo e dà il massimo. È stato un anno incredibile, per tutto quello che è successo durante la stagione siamo stati già bravi ad arrivare a questa partita da dentro o fuori; abbiamo lavorato tanto e lo stiamo ancora facendo. Tutto è ancora in gioco».

l’esodo

Domenica, alla notizia della vittoria della Bakery Piacenza a Ravenna, nello spogliatoio proprio “Benfa” ha rincuorato il presidente Fava garantendo grinta per una trasferta che vale un campionato: «Andiamo convinti, fiduciosi fino alla fine. Verona è una squadra senza punti deboli, costruita per salire di categoria. Sono forti sotto, forti tra gli esterni... Qualitativamente ci sono superiori, però la pallacanestro è uno sport di squadra, fatto di dettagli. A volte la volontà va oltre la tecnica. Ce la giochiamo col coltello tra i denti».

Intanto tre pullman già pieni tante vetture private al seguito della Baltur che si gioca la serie A: 500 i biglietti complessivamente messi a disposizione dalla Scaligera Verona per il settore riservato agli ospiti. Nessun rincaro sui tagliandi, prezzi già concordati tra le società a conferma della serietà della club veronese che sa perfettamente quanto la gente di Cento tenga alla partita e stia preparando una trasferta massiccia che non sarà una Montecatini bis ma poco ci manca.

La società si accolla parte del prezzo del biglietto di curva che passa da 15 a 10 euro per favorire l’esodo dei tifosi che devono spingere la Baltur verso la salvezza.

La prevendita dei biglietti a disposizione resta aperta oggi e domani fino ad esaurimento presso Cucco-La Dolce Vita dalle 16.30 alle 19.30. —

Simone Gagliardi

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google