Benfatto e la sfida che vale una stagione «Baltur vincente con la forza della volontà»
Il capitano dei biancorossi spinge squadra e ambiente: sabato a Verona la partita che mette in palio la salvezza centese
cento. Il capitano lancia la sfida. Mister 19 rimbalzi in 23’ (questo il suo score nella vittoriosa gara di domenica contro Jesi) chiama tutti a raccolta. Verona è dietro l’angolo, la Baltur sabato alle 20.30 si gioca la salvezza senza pensare a niente e a nessuno («mi aspetto una belva ferita» dice il coach veronese Luca Dalmonte. Arbitra del suo destino. Ecco il capitano Michele Benfatto: «Sappiamo benissimo quanto importante sia questa partita - apre il pivot centese, rimasto l’unico superstite tra i giocatori della serata di Montecatini che valse la A e che tra l’altro vide da bordo campo in quanto infortunato -; ci stiamo preparando bene, esattamente come abbiamo preparato le ultime partite. Con la stessa mentalità, la stessa intensità. La stessa voglia di andarcela a giocare per vincere».
il viaggio
«Dobbiamo vincere come dovevamo vincere a Mantova, contro Imola e contro Jesi - aggiunge Benfatto - , perché sennò ora non saremmo in questa situazione. È normale che si parli tanto di questa partita: è la trasferta più importante della stagione, bisogna vincere e basta. Il messaggio che lancio è semplice, si va in campo per portarla a casa, tutti uniti, con lo stesso obiettivo, con fiducia e la stessa mentalità. Bisogna rimanere assieme anche nei momenti di difficoltà che sicuramente ci saranno nel corso della partita, ma c’è fiducia. Lavoriamo sodo e faremo tutto il possibile».
La Baltur è un’altra squadra rispetto anche solo ad un mese fa. Il cambio di passo è stato evidente. Un peccato che la svolta non sia arrivata con qualche giornata di anticipo: «Ma non era possibile, siamo un’altra squadra, siamo stati costruiti un po’ alla volta - continua Benfatto -; nella pallacanestro non si inventa nulla: White era infortunato, io avevo male ad un piede, l’equilibrio è arrivato un po’ alla volta. E ora ci siamo tutti. Ognuno ha il suo ruolo e dà il massimo. È stato un anno incredibile, per tutto quello che è successo durante la stagione siamo stati già bravi ad arrivare a questa partita da dentro o fuori; abbiamo lavorato tanto e lo stiamo ancora facendo. Tutto è ancora in gioco».
l’esodo
Domenica, alla notizia della vittoria della Bakery Piacenza a Ravenna, nello spogliatoio proprio “Benfa” ha rincuorato il presidente Fava garantendo grinta per una trasferta che vale un campionato: «Andiamo convinti, fiduciosi fino alla fine. Verona è una squadra senza punti deboli, costruita per salire di categoria. Sono forti sotto, forti tra gli esterni... Qualitativamente ci sono superiori, però la pallacanestro è uno sport di squadra, fatto di dettagli. A volte la volontà va oltre la tecnica. Ce la giochiamo col coltello tra i denti».
Intanto tre pullman già pieni tante vetture private al seguito della Baltur che si gioca la serie A: 500 i biglietti complessivamente messi a disposizione dalla Scaligera Verona per il settore riservato agli ospiti. Nessun rincaro sui tagliandi, prezzi già concordati tra le società a conferma della serietà della club veronese che sa perfettamente quanto la gente di Cento tenga alla partita e stia preparando una trasferta massiccia che non sarà una Montecatini bis ma poco ci manca.
La società si accolla parte del prezzo del biglietto di curva che passa da 15 a 10 euro per favorire l’esodo dei tifosi che devono spingere la Baltur verso la salvezza.
La prevendita dei biglietti a disposizione resta aperta oggi e domani fino ad esaurimento presso Cucco-La Dolce Vita dalle 16.30 alle 19.30. —
Simone Gagliardi
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