Sfargeri lancia il Casumaro «Vogliamo finire bene e magari andare ai playoff»
l’intervista
Mancano solo due giornate alla conclusione del campionato ed il Casumaro, con 47 punti, ha conquistato da tempo la salvezza e vede i play off distanti solo tre lunghezze.
Per una neo promossa è un risultato più che lusinghiero anche perché, nel corso del torneo, i rossoblù hanno pagato un duro pegno alla sfortuna sotto forma di infortuni di lunga durata. Ad inizio campionato è stata lungimirante la scelta di comporre la rosa con giocatori in grado di svolgere più ruoli e così si è riusciti a superare senza grossi danni i momenti difficili.
Sfargeri, quale il bilancio?
«Il nostro obiettivo primario era quello di conquistare una salvezza tranquilla - dice il ds - . Averla centrata con largo anticipo credo sia motivo di soddisfazione per la società e un premio meritato per i giocatori e i nostri tifosi. Niente arriva con nulla e penso che il volano trainante sia stata la programmazione della dirigenza, meticolosa, che ci ha permesso di vincere il campionato di Prima Categoria e di dimostrare che in Promozione possiamo starci con merito».
Pensate ai playoff visto che farete visita al Sesto Imolese e poi chiuderete in casa con l'Anzolavino?
«Sicuramente le ultime due gare le giocheremo per finire in bellezza. Non sarà facile centrare i play off ma ci proveremo per poter dare ancor più lustro al nostro campionato. Al momento è quasi un sogno. Ci proveremo con impegno ma senza fasciarci la testa se non ci riusciamo. Diciamo che siamo animati da tanta volontà di voler concludere al meglio questo campionato già ricco di soddisfazioni».
La sosta per le festività pasquali vi permette di ricaricare le batterie e recuperare qualche infortunato. Quello che serve per poi chiudere in bellezza...
«Certamente, la sosta arriva a proposito per permettere a tutta la squadra di rifiatare. Il nostro gruppo è molto unito, affiatato e compatto. In campo nessuno si è mai risparmiato e, di conseguenza, ha speso molte energie fisiche oltre che mentali. C'è anche qualche acciaccato e un po di riposo non gli farà male. Serio è invece l'infortunio ad un dito del piede subito da Zaninati e sarà dura recuperarlo. Non ci fasciamo la testa e andiamo avanti con spirito positivo, e grande unità di intenti». —
Giuliano Barbieri
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