La Nuova Ferrara

Sport

basket serie a2 

«Io credo nella vittoria» Coach Bechi lancia la Baltur

Simone Gagliardi
«Io credo nella vittoria» Coach Bechi lancia la Baltur

Domani sera a Verona la sfida-salvezza con la Tezenis e il tecnico è fiducioso «In questi match può accadere di tutto, arriviamo in forma e con la testa giusta»

4 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Tutto procede bene in casa Baltur in vista della partita-verità in programma domani sera alle 20.30 a Verona. Concentrazione massima, attenzione ai dettagli. La ricetta di coach Luca Bechi è la stessa delle ultime settimane, preparazione minuziosa. Lavoro e ritiro prepartita già stasera, nonostante Verona non sia così lontana da Cento.

«SIAMO SOLIDI»

«È l’ultima giornata, può succedere di tutto - attacca Bechi -, a volte l’extra sforzo per l’ultima partita può andare bene, altre volte la componente emotiva può giocare brutti scherzi: lo dico in generale, noi siamo solidi da questo punto di vista. Siamo anche già rodati dalle precedenti tre partite, che ci hanno permesso di arrivare a questo appuntamento-salvezza, a conferma di un’innegabile attitudine a disputare partite che valgono tanto come questa. Siamo sereni, i ragazzi li vedo bene, motivati e carichi per questo appuntamento. È l’ultima giornata e, lo dico per esperienza, può succedere di tutto. Concentriamoci su noi stessi, pensiamo solo a noi stessi».

«DECISIVA PER TUTTI»

Posto che la Baltur deve solo vincere, Bechi ribadisce che l’ultima giornata è sempre particolare e tutto può succedere. Entrando nel merito della partita con la Tezenis, l’allenatore biancorosso si attende un bell’ambiente e una bella partita: «Ci aspetta un ambiente bello caldo, con tanta gente. Ci saranno i loro tifosi, ci saranno i nostri - continua Bechi -, è una di quelle partite belle da giocare. Il risultato conta, è fondamentale sia per noi sia per Verona, che, dopo due sconfitte in trasferta, vorrà legittimare il quarto posto, non è vero che sono già quarti. Udine gioca a Treviso, però è l’ultima giornata e può succedere di tutto. È una partita difficile, la motivazione in partite come queste può fare la differenza. Noi stiamo bene, fisicamente siamo a posto, fortunatamente. Siamo in condizione. Andiamo a giocarcela con fiducia».

AVVERSARI DI RANGO

Tecnicamente Verona ne ha di più, giusto ammetterlo. Ha perso le ultime due trasferte, a Roseto dove ha preso 20 punti e 5 a Udine, salvando così la differenza canestri, favorevole nel caso di arrivo a pari punti con i friulani. Fisicamente è squadra di livello, con un’ala piccola che ha vinto due anelli Nba al fianco di Kobe Bryant e che ha da un paio di mesi un po’ stravolto gli equilibri. Un reparto lunghi attrezzato e guardie precise nel tiro dalla distanza. Per restare nel match, portando a casa risultato e salvezza, alla Baltur servirà una prestazione super, in attacco e in difesa: «Verona è una buona squadra, completa ed esperta. I valori tecnici possono essere colmati dall’atteggiamento, affrontiamo una squadra con un sistema rodato, hanno un reparto lunghi attrezzato, ma anche altre volte contro lunghi forti non ci siamo fatti mettere sotto. Anche Rinaldi e Totè, affrontati domenica, era una bella coppia di lunghi. Io non sottovaluto nessuno, figuriamoci se posso sottovalutare una squadra come Verona, che sta disputando un campionato di alto livello, ma io ci credo. Ci credevo prima e ci credo ora. Siamo cresciuti in autostima, siamo cresciuti d’intensità, ora mostrata fin dall’inizio della partita e non solo nel finale. Siamo migliorati e stiamo bene fisicamente. Crediamoci».

TIFOSI IN FERMENTO

È la carica di Bechi, che domani mattina allenerà la squadra sul parquet di Verona, dove in serata ci si gioca la stagione. Comunque vada, una partita che difficilmente avrà un domani. La Baltur si gioca tutto. In tanti seguiranno la squadra a Verona. Oltre a tre pullman, già pieni da giorni, anche molte vetture private porteranno il tifo centese all’ombra dell’Arena. Le ultime stime fornite dalla tifoseria parlano di una trasferta con oltre 500 tifosi al seguito della Baltur.

GLI SCENARI

Di certo c’è che se la Baltur vince, domani sera centra il primo obiettivo, quello che resta solo nelle sue mani, senza dover guardare i risultati sugli altri campi: evitare la retrocessione diretta, ossia l’ultimo posto. Per il resto, invece, occorrerà conoscere i risultati di Cagliari, Jesi e Bakery Piacenza: potrebbe essere salvezza diretta, oppure playout. Così come in caso di sconfitta, i verdetti delle dirette concorrenti segneranno il destino di Benfatto e compagni, in questo caso rimanendo in bilico fra playout e retrocessione.—

Simone Gagliardi

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google