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il trainer dei toscani 

Andreazzoli e quella beffa che gli rifilò mister Leo

A.D.

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ferrara. Aurelio Andreazzoli prova a guardare oltre all’infinita lista di indisponibili, tentando di proporre un 3-5-2 che potrebbe presentare qualche novità dell’ultimissima ora. In porta di certo ci sarà Dragowski. Dietro, la riconferma di Nikolaou dovrebbe dirottare Maietta sul centro destra, mentre Dell’Orco completerà il reparto. Di Lorenzo e Pasqual agiranno sulle due laterali, con Traorè, Bennacer e Krunic favoriti per la zona nevralgica. Il tutto se davanti a far coppia con Caputo sarà proposto Oberlin. Altrimenti sarebbe Krunic ad alzarsi dietro la punta e Acquah andrebbe ad inserirsi nei tre di centrocampo. Ecco le parole del tecnico degli azzurri: «L’obbligo di vincere c’è sempre per tutti. Ce la metteremo tutta e alla fine raccoglieremo per quello che avremo meritato. Non so cosa farà la Spal – aggiunge Andreazzoli – ma le mie aspettative sono legate a quello che faremo noi. Non ragiono per calcoli, conosco il calendario ma evito di guardarlo».

Poi un aneddoto sul collega Semplici: «Abbiamo viaggiato insieme dopo la gara di Udine, eravamo sullo stesso treno da Milano e Bologna. Quando allenavo l’Aglianese mi ha fregato un campionato grazie alla media inglese. Ci conosciamo e ci stimiamo».

Infine sulla gara della Spal contro la Juve: «È lecito che Semplici abbia detto che è meritata, ma condivido le parole di Floccari: la Spal ha usufruito di una settimana particolare perché la Juve era in una settimana particolare. Sono stati bravi ad approfittarne, la partita l’hanno vinta loro». —

A.D.

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