Semplici cancella la parola “match point” «La mia Spal deve stare attenta a tutto»
Il duello di Empoli vale doppio ed il tecnico chiede concentrazione perché la squadra non deve sentirsi fuori dal guado
ferrara. Leo Semplici non vuole sentire parlare di match point salvezza. La gara di Empoli, per la Spal, la definisce «una partita che temo molto, perché in nessun modo in nessuno deve passare il messaggio che ci si deve sentire sereni avendo fatto buone prestazioni e risultati pieni con Roma, Lazio e Juventus. Dobbiamo continuare a lavorare: non abbiamo ottenuto niente».
l’intento
Semplici ha il chiaro intento di tenere alta la guardia: «Ho visto in settimana in tv – spiega – una trasmissione in cui non mettevano nemmeno la Spal nella tabella della lotta per la salvezza... Non è così, la classifica è corta, siamo tutti lì e già a Empoli ci giochiamo molto del nostro futuro». Nemmeno sollecitato, il trainer spallino si sbottona: «Se mi chiedete se con tre punti in Toscana siamo salvi in linea di massima potrei anche dirvi di sì però quel che conta è il campo».
Oltre alla rilassatezza poi c’è anche un avversario da temere: «Giochiamo contro una squadra di grande valore come noi, dobbiamo mettere in campo le nostre qualità e la nostra identità di gioco; per loro sarà importantissima e noi dobbiamo mettere in campo la stessa determinazione. Loro hanno capacità di palleggio, buone individualità: con Andreazzoli cercano di proporsi e fare la partita. Dobbiamo stare attenti a tutti e a tutto».
la rosa
La Spal non potrà contare sugli indisponibili Jankovic per l’affaticamento agli adduttori, Simic per un affaticamento al flessore. Non ci sarà nemmeno Dickmann per una distrazione al retto femorale della coscia destra oltre a Fares squalificato. Semplici dissipa ogni dubbio: «Costa è il sostituto naturale di Fares, si è sempre allenato alla grande anche se quest’anno ha trovato meno spazio. Quindi toccherà a lui. Dispiace per Jankovic, che per l’infortunio non riesce a dare il suo contributo: ha avuto una ricaduta dal precedente problema». Chi non era al meglio è Kurtic ma per lui si profila il rientro in mezzo al campo in una squadra che sarà molto simile a quella che ha battuto la Juventus: «In linea di massima saranno quelli – dice Semplici – poi insieme allo staff tecnico e medico faremo all’ultimo tutte le valutazioni legate a eventuali recuperi o meno».
bomber
Chi sta alla grande è Floccari: «Davanti ho quattro giocatori per due posti, vediamo fino alla fine chi ha un po’ di più per fare bene, perché a Empoli voglio una squadra consapevole di quello che si gioca». A chi ipotizza una gara bloccata in preda alla paura in avvio in stile Frosinone, Semplici dice: «Mi auguro di no, dobbiamo fare una prestazione migliore di quella di Frosinone in cui di buono c’è stato solo il risultato». Spal “sempliciana” quasi sempre meglio nel ritorno che all’andata: «Da quando alleno va così, io e il mio staff alla lunga penso riusciamo a trasmettere le nostre idee e migliorare le qualità dei calciatori».
Sulle polemiche post vittoria con la Juventus, mister Semplici non vuole più tornare: «Tanti hanno parlato, per educazione e rispetto io non giudico il lavoro altrui, vado avanti per centrare il nostro obiettivo». —
Andrea Tebaldi
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