La Nuova Ferrara

Sport

Fantoni: «Archivio un anno duro E mi piacerebbe rimanere al Kleb»

Lorenzo Montanari

Basket serie A2. Il capitano traccia il bilancio della stagione e punta già al futuro 

2 MINUTI DI LETTURA





l’intervista

«Fosse per me, chiuderei a Ferrara la mia carriera». Parole e musica del capitano del Kleb, Tommaso Fantoni. Chiacchierata a 360º con il leader biancazzurro, che ha chiuso un’annata da protagonista vero. «Durante questa stagione non ci siamo fatti mancare niente - dice il capitano -: ci siamo divertiti anche se è stata molto dura. Siamo partiti molto bene, in linea con le aspettative».

E poi?

«Alcuni infortuni di troppo ci hanno messo il bastone fra le ruote, fino al derby di ritorno contro Cento non abbiamo passato sicuramente un bel momento: è stato il punto più basso del nostro campionato. Toccando il fondo si può sempre ritornare su, la vittoria a Cagliari ha sbloccato la nostra mente, dandoci fiducia e voglia per finire in maniera egregia questa stagione».

Bravo coach Spiro Leka a normalizzare una situazione che stava diventando irrecuperabile.

«Il suo arrivo ha portato più gerarchie e maggiore quadratura, a tutto lo spogliatoio e in campo. Questo ha fatto sì che, avendo tutti più responsabilità, siamo riusciti a dare il meglio facendoci trovare tutti pronti per la causa».

Fra le note più belle dell’intera stagione, il rapporto con il pubblico...

«I nostri tifosi sono stati veramente super: nonostante il momento buio ci sono sempre stati molto vicini. Credo che la loro fiducia sia stata ripagata. Siamo davvero molto contenti per come è andata a finire la stagione. Speravamo di vincere magari una gara in più per essere ai playoff, anche se sarebbe stata veramente una cosa forse al di fuori dello sport: da ultimi a fine gennaio a giocarsi i playoff, sarebbe stato veramente un miracolo sportivo».

Parliamo della sua stagione?

«Me la ricorderò per sempre. È stata una stagione molto dura: il Kleb mi ha chiesto maggiori responsabilità, più leadership all’interno dello spogliatoio, credo che i risultati si siano visti. Sono molto contento della mia stagione».

Quanto è stato complicato essere la chioccia dei molti giovani all’interno della squadra?

«Anzitutto dico che è la prima volta in carriera che mi capita di partire con così tanti giovani all’interno del roster. Devo essere onesto: non pensavo che fosse così difficile. Ma c’è un però…».

Quale?

«Nonostante le varie arrabbiature, i mille allenamenti fatti e la routine delle nostre cose in palestra hanno portato a questo risultato».

Due parole sul futuro?

«Lo ripeto e lo sottolineo: resterei a Ferrara per tutta la vita cestistica che vedo davanti a me. Spero che la società si faccia sentire per poi parlarne assieme». —

Lorenzo Montanari

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google