Chiumenti dice Baltur «Abbiamo nella testa soltanto un obiettivo»
L’ala/pivot si prepara a sostituire il capitano nelle due trasferte playout E ha fiducia nel risultato finale, non solo della serie contro Legnano
VERSO GARA 1
La Baltur non perde tempo. Lavori in corso, avviati e mirati logicamente sull’avversario del primo turno playout, quell’Axpo Legnano Knights unica squadra tre le partecipanti all’ultima corsa per la salvezza già in A2 nelle passate stagioni. Non un gran campionato alle spalle per Ferri e compagni, appena 6 vittorie. Gerarchie precise in un gruppo che domenica scorsa ha dato segnali incoraggianti contro Roma, nonostante le assenze di Laganà, Bozzetto e Thomas, tutti comunque recuperati e in campo lunedì sera per gara uno contro Cento.
POST SEASON INEVITABILE
Con Benfatto molto probabilmente out per le trasferte in terra lombarda, doppio lavoro per Alberto Chiumenti, chiamato a tanti minuti sul campo per non far rimpiangere il capitano, così com’era accaduto a inizio stagione. Dopo il calo di metà campionato assieme al resto del gruppo, Chiumenti è tornato su rendimenti standard e doppia cifra costante. L’ala/pivot promette battaglia nei playout: «Pensiamo solo a noi stessi - diceva ieri il 31enne canotta numero 7 dei biancorossi -, abbiamo un obiettivo in testa e vogliamo raggiungerlo. Per come si era messa la stagione, nonostante nell’ultimo mese si siano vinte tre partite, e se ne sia persa una di misura contro una grande squadra come Verona, io dico di non essere scontento di essere ai playout. Per come stava mettendosi, ci può stare. Bisogna guardare tutto con lucidità, anche le cose positive. Siamo ai playout, purtroppo senza fattore campo a favore, ma ce la giochiamo con fiducia. Io non lo ho mai giocato i playout. Ho fatto i playoff e penso sia la stessa cosa. Si giocano tante partite a distanza di 48 ore, è una maratona che va affrontata in un certo modo. Rispetto alla stagione regolare, cambia l’approccio alla singola partita, perché non è secca. Si gioca e si resetta subito e, dopo poche ore, si torna in campo. Siamo concentrati e fiduciosi, siamo cresciuti tantissimo negli ultimi due mesi, con il lavoro del nuovo allenatore: ci ha sistemati, messi nelle condizioni per rendere al meglio. Abbiamo lavorato tantissimo in allenamento. Ancora non siamo entrati nel dettaglio dei giocatori di Legnano, per ora abbiamo visto solo alcune situazioni, ma la prepareremo come tutte le altre volte».
«BENFA È UN GIERRIERO»
Chiumenti è pronto a partire in quintetto al posto del capitano, ma avverte: «Benfa ha questo problema, ma ci tiene troppo, è un guerriero, io sono convinto che farà di tutto per poter giocare. Non dovesse farcela, io ci sono. Penso potrebbero esserci altre rotazioni, Ebeling ultimamente non ha giocato, ma si sta allenando bene. Non siamo né favoriti né sfavoriti. Ma abbiamo un obiettivo».
Nonostante la distanza tra Cento e Castellanza e la scomodità di una trasferta di lunedì, gli Old Lions non lasceranno soli i giocatori. Un pullman e qualche vettura seguiranno la squadra per la prima sfida. Discorso diverso per il replay di mercoledì 1 maggio, giornata di festa, con match ancora al palasport di Castellanza. I pullman al seguito potrebbero essere più di uno e il numero dei tifosi al seguito ben superiore.
Atteso per oggi il comunicato della società sulla reale condizione di Benfatto, alle prese con una lussazione a un dito. Ieri il capitano è stato visitato da uno specialista, oggi il responso. L’impressione, però, è che solo un miracolo possa permettere al totem di giocare le prime due partite a Castellanza. —
Simone Gagliardi
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