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Da Swann e Campbell i saluti al mondo Bondi Zeke: resterei per sempre

Lorenzo Montanari
Da Swann e Campbell i saluti al mondo Bondi Zeke: resterei per sempre

I due colored sono in procinto di lasciare Ferrara per rientrare negli Usa Il loro commiato dalla città, dalla squadra, dallo staff, dal Kleb e dai fan 

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Ventidue punti e mezzo di media in 29 gare per Isaiah Swann, poco meno di 21 in 12 match per Folarin Campbell, quest’ultimo arrivato in corsa dopo il “taglio” di Mike Hall. Molto della stagione sulle montagne russe della Bondi è passato dalle mani dei due americani, adesso in procinto di lasciare Ferrara, ma non prima di aver ringraziato il mondo Kleb.

“ZEKE” A METÀ

«Cosa non è andato nei primi mesi? Penso che dovessimo correggere la chimica della squadra – dice Swann –, abbiamo avuto pure degli infortuni sfortunati che hanno complicato la situazione. L’aspetto più positivo, da fine gennaio a oggi, è che non abbiamo mai mollato, abbiamo combattuto fino in fondo per rimanere in questo campionato, nonostante tutte le nostre disgrazie».

Partita con l’obiettivo della salvezza, la squadra ha rischiato seriamente di retrocedere. Dopo l’approdo del coach Spiro Leka le cose sono cambiate, la salvezza è arrivata con due giornate d’anticipo rispetto alla fine della regular season e i playoff sono mancati solamente per la classifica avulsa.

Swann è contento della sua stagione? “Zeke” ci pensa un attimo, poi sentenzia: «Sì, è stata una stagione indimenticabile, ma non sono soddisfatto, anche perché so che apparteniamo ai playoff».

Il rapporto con la città e i tifosi è stato quasi viscerale: «Adoro questa città e i fan – ha continuato il numero 4 della Bondi –. Non importa cosa succederà il prossimo anno: avranno un posto speciale nel mio cuore».

Swann in America si porta due fotografie della stagione appena chiusa: «L’eccitazione dopo la partita contro Udine per assicurarsi il posto in A2 e la gara interna contro Mantova».

Il futuro dell’ex giocatore di Treviso è «promettente e indeciso», ma quando gli si chiede se resterebbe a Ferrara, lui risponde secco: “Potremmo restare qua per sempre!».

CAMPBELL SENZA OMBRE

E Folarin Campbell? Arrivato in punta di piedi, ha impiegato davvero poco per diventare uno degli idoli dei tifosi. È stata la sua bacheca Instagram a ospitare il commiato a Ferrara: «Sono felice di aver completato la mia undicesima stagione da professionista. Sono venuto a Ferrara con l’intento di far risorgere la squadra e costruire una cultura vincente, che era già stata qui la stagione precedente: bene – le sue parole –, l’abbiamo conseguita salvando la stagione. Dico grazie al presidente D’Auria, al vice Cocchi e al diesse Pasi per aver creduto in me e aver saputo che ero il ragazzo giusto per venire qui e fare quel cambiamento. Grazie ad Andrea Schincaglia e a Matteo Giovanardi per aver contribuito a mantenere il mio corpo sano, forte e in forma attraverso il corso della stagione. Voglio anche ringraziare i miei compagni di squadra per avermi permesso di essere me stesso: sono un pazzo che ama scherzare e divertirsi. Ma quando c’è da giocare, allora resto concentrato. Infine, vorrei ringraziare i fan per avermi dato quella motivazione in più e per aver dato tutto ciò che serve per aiutare la squadra a vincere. Ai nostri tifosi dico: ragazzi, siete stati fantastici e abbiamo sempre avuto le spalle coperte. Vittorie o sconfitte, l’energia non è mai cambiata e io apprezzo i fan per questo. Grazie Ferrara!». —

Lorenzo Montanari

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