La Lazio vola in finale E San Siro fischia un Milan deludente
La squadra di Gattuso paga un avvio di ripresa da incubo I biancocelesti vincono grazie a una rete di Correa
milano. Dopo lo 0-0 dell’andata all’Olimpico, la Lazio sbanca San Siro e conquista la finale di Coppa Italia, nella quale sfiderà la vincente di Atalanta-Fiorentina. La squadra di Inzaghi, dopo un primo tempo equilibrato, cambia marcia nella ripresa e mette sotto il Milan con una rete di Correa.
Il primo tempo è caratterizzato dagli infortuni di Milinkovic-Savic e Calabria, che costringono gli allenatori ai primi cambi. Per quanto riguarda le occasioni, il Milan va vicino al vantaggio al 28’: Calabria ruba palla a Luis Alberto e scocca il sinistro ma Strakosha si salva. Nel finale di tempo, invece, è la Lazio ad avere due grandi opportunità: al 47’ Bastos gira fuori di poco una punizione di Luis Alberto e un minuto dopo Reina è bravissimo a chiudere lo specchio a Correa.
Nella ripresa, subito Lazio padrona del campo e pericolosa: al 6’ Reina devia in corner un tiro di Leiva e sul corner Bastos di testa sfiora il palo. I biancocelesti insistono e al 10’ è ancora Reina a dire di no a Correa con un grande intervento. Gattuso prova a correre ai ripari inserendo Calhanoglu per Castillejo, ma al 13’ la Lazio passa: Immobile libera in area Correa, che stavolta fa secco Reina per l’1-0.
A quel punto Gattuso butta dentro anche Cutrone per Caldara, giocandosi il tutto per tutto. I rossoneri premono, anche se con poca lucidità. Al 24’ Piatek non trova la porta di testa, ma pochi minuti dopo è la Lazio a fallire il raddoppio con Luis Alberto in contropiede. Al 31’ Cutrone segna, ma l’arbitro annulla per fuorigioco, mentre al 38’ Immobile si divora il 2-0 sparando alto da ottima posizione. Il Milan non c’è più e al 45’ soltanto un altro grande intervento di Reina nega il raddoppio a Immobile. E al triplice fischio, San Siro fischia un Milan deludente. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
