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Spal col vento in poppa ma guardia alta Il Grifone ferito può punire l’euforia

Marco Nagliati
Spal col vento in poppa ma guardia alta Il Grifone ferito può punire l’euforia

Ieri differenziato per Fares colpito duro in allenamento alla caviglia sinistra. Intanto il Mazza si sta riempiendo 

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È tutto apparecchiato per quella che, in superficie, sembra una festa in grande stile. Spal in spolvero, lanciata da cinque vittorie su sei partite (in Europa solo il mirabolante Manchester City di Pep Guardiola ha fatto meglio in questa primavera). Nove punti di vantaggio sulla terzultima a cinque giornate dalla fine e, alla cintura, il freschissimo scalpo proprio dell’Empoli che annaspa per uscire dalle sabbie mobili. Toscani che sabato rischiano grosso a Bologna, dando quest’ulteriore vantaggio ai biancazzurri di sapere in anticipo cos’hanno combinato i rivali per non retrocedere.

polemiche e avvisi

Ancora: domenica al Mazza arriva un Genoa fiaccato dalle sconfitte e squassato dalle polemiche di una tifoseria ormai in totale contrasto col presidente Preziosi. Mister Prandelli cerca pace lontano da Genova e già oggi porterà i suoi in zona: mini ritiro a Occhiobello. Su di lui aleggia l’ombra di Ballardini, che potrebbe essere richiamato in panchina per le ultime gare in caso di rovescio a Ferrara. Insomma, a valutare tutto, si potrebbe pensare ad aria di trappolone per la Spal. Tutto va in una direzione più che favorevole e se la squadra andrà a sfidare il Grifone a pancia piena rischia un manrovescio pericoloso. Perché se c’è una cosa che ai biancazzurri riesce bene è stare sul ring a guardia alta, ma se si va di fioretto sono inciampi. Anche contro un Genoa dolente.

E infatti un avviso ai naviganti è appena arrivato: mercoledì Mohamed Fares è stato colpito duro alla caviglia sinistra in allenamento. Ieri lavoro differenziato per l’esterno e rientro, che pareva certo dopo la squalifica scontata ad Empoli, che va un filino a sfumarsi. A parte pure Dickmann, Simic e Jankovic peraltro tutti assenti pure sabato scorso. Facile pensare che Semplici dia continuità alla formazione uscita col pieno di euforia dal Castellani.

Quindi centrocampo (Lazzari-Murgia-Missiroli-Kurtic) e attacco confermati (Floccari-Petagna). Unica variabile, appunto, il rientro di Fares che rimane comunque probabile. Sennò spazio ancora a Costa. Modifica obbligata in difesa, dove mancherà lo squalificato Cionek. Quindi Bonifazi dirottato a destra, con Vicari in mezzo e Felipe a sinistra.

ambiente

A Ferrara la prevendita procede spedita (oltre tremila e duecento i tagliandi staccati), tanto da prefigurarsi uno stadio prossimo alle quattordicimila unità con gran spinta per la Beneamata. Siamo allo sforzo finale (domenica Genoa, sabato 4 maggio a Verona col Chievo): con un minimo di attenzione il traguardo si avvicina. —



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