Un I Maggio a tutto sprint in piazza Ariostea
Torna il Trofeo del lavoro di pattinaggio con i migliori atleti della specialità
FERRARA. Come ogni I Maggio, piazza Ariostea tornerà ad essere la capitale italiana del pattinaggio. Nel suo magnifico scenario, ottimo per le competizioni rotellistiche, si svolgeranno le sfide “fino all’ultimo respiro” del Trofeo internazionale del lavoro “Città di Ferrara” di pattinaggio corsa su strada che quest’anno arriva al traguardo della 60ª edizione. La manifestazione è tappa fondamentale del circuito rotellistico Italian Inline Tour–trofeo PFF group, del quale la gara estense è prestigiosa terza prova.
In aprile si sono svolte le tappe di Bologna e Rovigo, dopo Ferrara appuntamento a Siena il 2 giugno. L’organizzazione ferrarese da quest’anno è curata dalla Palestra Ginnastica Ferrara che, impegnata a festeggiare nel migliore dei modi i suoi 140 anni di storia, rientra così nel mondo del pattinaggio che aveva contribuito a lanciare a Ferrara nei primi anni del ’900. Come ogni anno sarà imprescindibile il supporto logistico sul territorio dato dal comitato provinciale della Federazione sport rotellistic e l’aiuto di tante associazioni quali Lo Specchio onlus che si occupa dell’inserimento lavorativo dei ragazzi con disabilità: curerà il punto di ristoro e l’hospitality. Presente il Panathlon Club Ferrara, che promuoverà i valori dello sport e che dedicherà un convivio proprio ai 60 anni del “Trofeo del Lavoro” e al pattinaggio a Ferrara.
Il programma di mercoledì 1 maggio avverrà in un clima di festa e mantiene immutata l’ossatura della manifestazione rispetto allo scorso anno. Dalle ore 9 cerimonia di apertura, poi si cimenteranno i più piccoli. Al pomeriggio (dalle 13.45) il programma verrà aperto dalla prova delle categorie master valida come Campionato italiano corsa su strada Fisr. A seguire le gare dei “grandi”, interrotte solo, tra le prove sprint e quelle di fondo, dall’8ª “Retrorace” per i nostalgici dei pattini tradizionali.
Questa prova in particolare è dedicata al ricordo dell’indimenticato campione del mondo ferrarese Giorgio Burani, che verrà ricordato inoltre con il Memorial che verrà consegnato alla seconda squadra classificata. L’obbiettivo è sempre quello di terminare verso le 18. La valenza della prova porta a prevedere ampia partecipazione, con atleti provenienti da tutta Italia, Slovenia e Germania.
I punti in palio per le classifiche del Italian Inline Tour–trofeo PFF Group garantiscono la presenza di atleti di altissimo livello, con le competizioni delle categorie maggiori che si preannunciano combattutissime. Alla prima società andrà naturalmente il prestigioso Trofeo del lavoro “Città di Ferrara” e che per il quarto anno consisterà in un’opera-foto dipinta da Andrea Samaritani. Questa particolare scelta rientra nell’ambito di “Ferrara100 anni di storie a rotelle”, progetto sulla storia del pattinaggio ferrarese che, vista l’ampia partecipazione, prosegue e diventa ancora più “grande” non limitandosi a semplice recupero di materiale storico ma coinvolgendo artisti di vari campi.
Pretendente principale alla vittoria finale è la Mens Sana di Siena, che proverà ad aggiudicarsi il Trofeo per il 5º anno consecutivo. Come di consueto a premiare i vincitori sarà un alternarsi di “vecchie glorie” del pattinaggio, autorità cittadine e della federazione rotellisitica.
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