Argentana, un pari che fa comodo Ma la matematica ancora non c’è
Sfiorata l’intera posta: prima palo di Semprini, poi all’80’ il miracolo del portiere Pagani e compagni cercheranno la salvezza nell’ultima trasferta di Diegaro
ARGENTA. L’Argentana si gioca contro il Cattolica il primo match ball a disposizione per la matematica salvezza. Tra gli undici iniziali nei padroni di casa Pappalardo gioca al posto di Albonetti (bloccatosi in fase di riscaldamento), mentre è in panchina Senese. Negli ospiti, senza Casolla, riflettori su Sartori.
La prima giocata è a firma Sylla: dopo il traversone di Di Addario, l’acrobazia del numero 2 è apprezzabile, ma la conclusione è deviata in angolo. All’8’ Pagani trova spazio per il cross: Andreani ha un posizionamento difettoso e sul secondo palo c’è Semprini, anticipato da Ceramicoli. Al 10’ Semprini calcia dalla bandierina, velo sul primo palo di Pagani ma Pappalardo alza troppo la mira.
La partita vive di folate. Come quella del 27’: Crimi riceve palla dal fondo, Dosio devia come può ed il tuffo spettacolare di Semprini serve più per deliziare gli spettatori: a lato. Il Cattolica gioca una gara sorniona e, occasionalmente, prova a sfondare da sinistra. Al 32’ la palla ballonzola dalle parti di Bacchiocchi, che prova una deviazione non lontana dai pali di Santopolo. Dall’altra parte, in assenza di Senese, è Semprini ad improvvisarsi nel suo ruolo di grande mobilità. Al 36’ l’azione parte dal solito Pagani, per l’Argentana una buona circolazione di palla libera al tiro Semprini: ad Andreani battuto, coglie in pieno l’interno del palo, tra la disperazione dei tifosi locali. Brivido a fine tempo: Di Addario sguscia via, Bacchiocchi sfiora la sfera e, sotto porta, mette forse fuori tempo Bartomioli, che alza incredibilmente di testa.
Svarione ad inizio ripresa, con Sartori che si invola solitario verso la porta di Santopolo, leggermente sbilanciato da Folegatti: il numero 10 potrebbe piazzare la conclusione, ma spara sul portiere in uscita. Andreani, all’80’, si supera con un colpo di reni su incornata di Amadori. Poi, più nulla. Ma per l’Argentana va bene così. Per la matematica appuntamento all’ultima giornata, a Diegaro. —
Mirco Peccenini
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
