La Baltur va al primo assalto e vuole imbrigliare Legnano
Stasera a Castellanza gara 1 (al meglio delle 5) delle semifinali playout Senza Benfatto, i biancorossi puntano a difendere duro su Raffa e Thomas
CENTO. I playout della Baltur iniziano oggi, di lunedì. Un inedito, serie di fatto slittata di un giorno in tutte le sue partite, a iniziare dal debutto odierno delle 20.30 a Castellanza. Legnano e Baltur si giocano al meglio il primo turno di un playout arrivato solo dopo l’ultima giornata per White e compagnia; conquistato invece con largo anticipo da Legnano, da oltre due mesi, dopo l’esclusione dal campionato di Siena, che, di fatto, ha cancellato la retrocessione diretta nel girone Ovest. Non è una partita secca, ma una vera serie al meglio delle 5, prime due in trasferta, con replay mercoledì alle 18.
Cento e Legnano si assomigliano proprio poco: per come sono arrivate a preparare l’evento - da mesi Legnano, da una settimana Cento - e per come sono strutturate, tanto gioco in transizione e ritmi indiavolati Legnano, più gioco a difesa schierata e intensità difensiva Cento. Il gioco di Legnano ruota soprattutto attorno ai due Usa: Raffa è tiratore e primo realizzatore; Thomas centro esperto, visto anche a Cantù, è arrivato a stagione in corso al posto di Langdon, che fu offerto anche a Cento dopo l’infortunio a White, per dare più pericolo all’attacco. È un pivot che non disdegna uscire fronte canestro e prendersi libertà: buon rimbalzista, per solidità e dinamismo non è un bel cliente. Poi ci sono gli italiani, dai più esperti alle giovani promesse. In regia l’arcinoto Ferri, playmaker esperto, mancino, molto tecnico, già visto anche a Ferrara. Altro regista di qualità è Laganà, arrivato in corsa da Ravenna: non sta benissimo per un problema a un piede, dovrebbe rientrare oggi dopo aver saltato l’ultima di campionato contro la Virtus Roma. Rientra oggi anche il pivot Bozzetto. Tra gli esterni, l’ex di turno Sebastiano Bianchi, tornato in A2 dopo la parentesi di qualche stagione fa a Tortona e le ultime due annate in B, tra alti e bassi, a Cento, Omegna e Legnano. Il giovane più talentuoso e rivelazione dell’anno è Giordano Bortolani, guardia 19enne di scuola Milano, tiratore con la faccia tosta. Benetti e Serpelli chiudono le rotazioni di coach Mazzetti, subentrato a Sacco a ottobre.
Tanta corsa, ritmi alti, transizioni e gerarchie precise. Questo l’avversario odierno della Baltur, che tra le due sfide in programma oggi e mercoledì sempre a Castellanza vorrebbe vincerne almeno una, per ribaltare il fattore campo e giocarsi il tutto per tutto a San Lazzaro. La formula delle due trasferte subito non è poi così male, mette pressione a Legnano, quasi obbligata a non sbagliare, perché vincere a San Lazzaro contro la Baltur dell’ultimo mese può essere dura per tutti. Oggi manca Benfatto, e quasi certamente salterà l’intera serie. Giocherà Ebeling, per lui un’occasione da cogliere al volo. In campo anche Di Bonabentura, per allungare le rotazioni in una serie dove si gioca ogni 48 ore. La tattica sarà ridurre i ritmi difendendo forte, limitare la transizione di Raffa e giocare il più possibile con la difesa schierata.
Benfatto a parte, la Baltur è in salute e in condizione. White e Taylor sono i fari. Sulla carta la Baltur di oggi sembra averne di più e la serie alla portata. Ma conta il campo. Conta giocare di squadra e con adeguata intensità difensiva. —
Simone Gagliardi
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