Ne parlerà tutta la città «Resteremo in serie A»
Il nuovo coro dei supporter della Spal ha infiammato il finale della partita Anche ieri contro il Genoa grande passione ed un continuo sostegno alla squadra
ferrara. Questioni aritmetiche di tutta rilevanza sono piuttosto probabili nel prossimo turno. Per la salvezza certificata bisogna attendere ancora qualche giorno, ma le celebrazioni spalline in vista del taglio del tanto desiderato traguardo sembrano già essere partite. E il nuovo coro degli ultimi minuti di Spal-Genoa ne è la testimonianza: «In ogni angolo, di tutta la città, ne sentirai parlar, resteremo in Serie A!».
entusiasmo
Ore 14.25: entra in campo la Spal ed a Ferrara esce pure il sole. I giocatori biancazzurri si dirigono subito sotto la Ovest che qualche minuto prima aveva accolto il gruppetto di portieri trainato da Viviano. Giungono i primi cori (uno personalizzato per Floccari), mentre le bandiere sventolano e i presenti notano quella a forma di maglia biancazzurra. Un vessillo più che significativo. Passano i minuti e l’impianto acustico spara a cannone le note di Live il Life (Opus), la celebre canzone del riscaldamento ballato di Maradona. Il colpo d’occhio diventa sempre più importante: Ovest ed Est sono esaurite in ogni ordine di posto, ma anche tribuna e gradinata sono piuttosto gremite. Alla fine saranno 13.560 gli spettatori complessivi. L’unico settore rimasto pressoché sguarnito è risultato quello riservato agli ospiti: i biglietti venduti ai genoani erano171, ma solo meno della metà di questi sono entrati al “Mazza” a sostenere i rossoblù. Altri, hanno raggiunto Ferrara ma sono rimasti fuori per protesta verso la società del presidente Preziosi. Alcuni, invece, hanno letteralmente boicottato la trasferta.
arbitro beccato
Sta di fatto che l’entusiasmo del “Mazza” per la Spal è salito di gran livello all’ingresso in campo delle due squadre, con cascate d’applausi che si sono riversate sui giocatori di mister Semplici. Nel primo tempo la partita è tutt’altro che entusiasmante, ma la gente della Spal canta a più non posso. Dopo la mezz’ora Murgia fa quasi gridare al gol con un bel colpo di testa: la gioia è però rimandata solo di qualche secondo visto che sul corner seguente Felipe gonfia la rete. Si va al riposo con il “vi vogliamo così” della Ovest. Nella zona della tribuna centrale si nota la delegazione bolognese composta da Saputo e Fenucci che salutano cordialmente Mattioli, Gazzoli e Simone Colombarini.
Anche nella ripresa la temperatura rimane piuttosto freschina e ancor prima del fischio d’avvio i canti ripartono a più non posso con la squadra che attacca sotto il proprio feudo di fedelissimi. È il Genoa però ad andare gol con Lapdula che fa entrare in campo tutta la panchina ligure in festa. Il calore del tifo estense non conosce situazioni avverse e continua a far il suo, beccando più volte l’operato arbitrale. Superata la metà del secondo tempo arriva la standing ovation per Sergione Floccari, sostituito dall’altrettanto acclamato Mirco Antenucci. La goal line tecnology poco dopo rigetta il colpo di testa di Kurtic.
lite con marchetti
Dietro la panchina del Genoa si assiste a una piccolo battibecco tra qualche tifoso della Spal e il secondo portiere ospite Federico Marchetti. In campo non succede più nulla ed al triplice fischio la squadra si reca più volte a salutare la propria gente. —
Alessio Duatti
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