La Nuova Ferrara

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la società e il futuro 

«Non dobbiamo fare per forza delle cessioni eccellenti»

Andrea Tebaldi

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ferrara. Non ha l’aria soddisfatta il presidente Walter Mattioli quando arriva in zona interviste. Ma poi dice di accettare di buon grado il pareggio: «Voi mi conoscete, vorrei sempre vincere ogni gara. Comunque prendiamo positivamente questo pareggio anche se c’era la possibilità di vincerla. Voglio sempre che si giochi al massimo, fare più punti possibili».

Rammarico per la rete incassata: «Abbiamo preso un gol molto strano, abbiamo avuto la palla tre volte e non siamo mai riusciti a spazzare. Poi è arrivato questo tiro schiacciato a terra che ha scavalcato il nostro portiere. Devo anche dire che non mi è piaciuto l’arbitraggio, la gestione della gara. Quello su Floccari è un rigore che a volte si dà e a volte no. C’è rammarico anche per la rete possibile di Kurtic con il pallone che è stato respinto sulla linea».

la firma

Un mese fa si sarebbe firmata questa situazione: «Sicuramente, anche tre mesi fa avremmo firmato per essere qui. Ci aspettano in casa due partite importantissime contro Napoli e Milan, ci sarà lo stadio pieno e vogliamo dare soddisfazione ai nostri tifosi. La squadra si è espressa bene, ci abbiamo provato». Mattioli è molto soddisfatto anche per i cinque giocatori in Nazionale: «È vero che è uno stage, ma siamo molto contenti che ci siano cinque dei nostri tra i migliori giovani italiani. Credo che per la Spal sia un evento molto raro, è nella storia della società: è un qualcosa che deve dare orgoglio a noi e anche a tutta la città».

Mattioli parla anche di futuro: «Per quanto mi riguarda Davide Vagnati e Leonardo Semplici hanno il contratto e non ci sono problemi a continuare con loro. Ci vedremo sicuramente a breve, come ogni anno in questo periodo: sono sotto contratto entrambi, credo e spero che rimarranno con noi». Saputo e Fenucci da Bologna al Mazza? «Visita di cortesia» la definisce Mattioli.

il patron

«Visto come si era messa – analizza patron Simone Colombarini – speravamo di fare altri tre punti e avvicinarci ancora di più alla salvezza matematica; abbiamo comunque ottenuto un risultato positivo. La salvezza è a portata di mano, ci sono ancora quattro partite e dobbiamo fare il meglio».

Un secondo tempo di noia: «In effetti siamo stati scarichi, abbiamo pagato gli errori fatti ma ora dobbiamo pensare alle prossime gare. Siamo sereni per l’ottimo cammino fatto fino a questo punto». Colombarini è chiaro anche sul futuro: «Avremo modo di vederci tra di noi e parlare, sappiamo che ci sono alcuni nostri giocatori che potrebbero essere ambiti: non abbiamo nessun bisogno di fare economia con cessioni eccellenti. Valuteremo le varie situazioni che ci saranno da una posizione di forza, conosciamo gli impegni economici che ci siamo presi e non c’è nessun bisogno di fare cassa». E su Semplici: «Il mister è nella stessa posizione dello scorso anno, vediamo se c’è l’opportunità di continuare insieme. Dal nostro punto di vista sì». —

Andrea Tebaldi

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