La carica dei duemila per il Giro delle mura «La corsa della città»
Domani mattina partenza dall’ippodromo per la 47ª edizione Gare ideate per i bambini e poi la ludico-motoria per tutti
FERRARA. Domani festeggerà il compleanno numero 47. Si tratta del giro podistico delle mura, organizzato dalla Polisportiva Doro di Luciano Mazzanti e Monica Zannini. L’evento raccoglierà circa 2000 atleti, 750 dei quali iscritti alla competitiva. Però non sarà solamente la gara dei “campioni”, bensì un’intera giornata nella quale la città si mette a disposizione di chi corre.
al centro
L’epicentro della corsa sarà l’ippodromo, con l’ avvio delle gare fissato alle ore 9 con la minipodistica di 400 e 1600 metri, a seconda dell’età dei bambini che parteciperanno. Alle 10 via alla gara podistica competitiva, a seguire lo start per la camminata ludico-motoria di 7 chilometri e la Nordic Walking di 12 chilometri. Collaborazioni importanti sono state aperte con Avis, l’associazione Donna Giustizia e Coop Alleanza.
l’importanza
«Parliamo di una manifestazione di rilievo – dice Luciano Mazzanti della Polisportiva Doro -: ci riferiamo alla camminata e alla corsa dei cittadini ferraresi, con partenza dall’ippodromo e via nel sottomura e nelle mura». Mondo sociale e sport: per l’assessore comunale allo sport Simone Merli è una grande cosa. «Mi fa piacere che un progetto di valenza sociale sia unito allo sport – le sue parole -; a Ferrara c’è attenzione nei confronti del podismo». Assieme a Mazzanti, Monica Zannini sta lavorando alacremente affinché domani sia tutto perfetto.
«Il Giro delle mura è la gara di tutti i ferraresi – conferma -: ha riconosciuto grandi campioni come Massimo Magnani ma ha pure il grande fascino che ognuno può reputarsi campione battendo il collega di lavoro o l’amico».
plurivincitore
Massimo Magnani ha vinto sei volte il Giro delle mura, gara che ha segnato l’epilogo della sua grande carriera. «Evento che rappresenta qualcosa di più di una manifestazione sportiva, tanto è vero che l’ho scelta per chiudere la mia carriera - spiega lo stesso Magnani -. La Polisportiva Doro rappresenta continuità e tradizione nel mondo delle corse di casa nostra». Nata nel 1973, la gara pure quest’anno vedrà la presenza di podisti popolari alle nostre latitudini come Riccardo Tamassia e Nadiya Chubak. —
Lorenzo Montanari
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