Chievo retrocesso ma combattivo Servirà tenere alta l’attenzione
ferrara. Alla ricerca della festa aritmetica sul campo di chi la serie A l’ha salutata già da tre settimane (dopo undici anni consecutivi di permanenza).
linea verde
Sarà un Chievo Verona giovane, sperimentale, ma comunque combattivo quello che sfiderà la Spal nel primo sabato di maggio. Da quando la squadra clivense è retrocessa, la politica tecnica ha scelto di utilizzare questo finale di stagione come vetrina per alcuni giovani interessanti che si stanno mettendo in mostra, e non poco. Il portiere Semper e il trequartista Vignato sono stati gli assoluti protagonisti dei quattro recenti punti conquistati contro Lazio e Parma. La sorprendente vittoria dell’Olimpico ha dato grande carica al Chievo che vuole chiudere con la massima dignità questa stagione travagliata e sottolineata in negativo da numeri inconfutabili: solo 15 punti, due vittorie, dodici pareggi e venti sconfitte.
Il tutto equamente distribuito tra casa e trasferta, comprese le sole venticinque reti segnate e le ben sessantanove subite. Sabato si giocherà in un “Bentegodi” ancor più deserto del solito e di certo la Spal avrà la sensazione di giocare in casa. Sempre però con la massima attenzione per un Chievo che in questo momento ha davvero la mente sgombra da ogni situazione legata a risultati sportivi e che perseguirà di certo la strada intrapresa con il suo mister Di Carlo nelle ultime due settimane.
due squalificati
Tuttavia contro la Spal i gialloblù dovranno rinunciare per squalifica a due calciatori importanti come Barba e Leris che si stavano mettendo in mostra. Out certi anche Schelotto e Seculin. Molto probabili le non convocazioni (per lasciar completo spazio agli altri) dei vari Sorrentino, Rossettini, Giaccherini, ma non solo. Se pensiamo a un undici titolare immaginiamolo ancora fondato sul 4-3-1-2. Il croato 1998 Semper sarà tra i pali. Dietro occorrerà capire se Jaroszynski sarà reintegrato per giocare come terzino sinistro. In questo caso Depaoli rimarrebbe regolarmente a destra, con Bani e Cesar in mezzo. A centrocampo Diousse, Nicola Rigoni e Hatemaj sperano di esser titolari, ma il giovane Kiyine vuole ricavarsi uno spazio come mezz’ala offensiva. Vignato, tra le linee, tenterà di rifornire gli attaccanti: giocheranno due tra Stepinski, Pellissier e Meggiorini. Nell’ultima uscita spazio a gara in corso l’ha avuto anche Karamoko.
superiore
Insomma, la Spal è conscia di essere più forte del Chievo e della situazione appena descritta. Per i tre punti basterà mantenere alto il livello d’attenzione. Con la stessa fame e la stessa voglia dimostrate nell’ultimo periodo. —
Alessio Duatti
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