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La cooperativa del gol: la via della rete trovata già con dieci giocatori Ancora due per il record

Alessio Duatti
La cooperativa del gol: la via della rete trovata già con dieci giocatori Ancora due per il record

Nelle ultime quattro giornate la squadra di mister Semplici cercherà di mandare a segno altri uomini e tagliare un traguardo significativo 

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statistiche

Non sarà la famosa “Decima” spagnola, ma si è trattato della pesante decima firma di questa stagione 2018/2019: siglata - contro il Genoa - da colui che «ha nel serbatoio un gol all’anno», tanto per utilizzare una citazione del post gara.

i marcatori

L’appoggio aereo, preciso, coordinato e quasi vellutato, di Felipe Dal Belo entra di diritto nelle statistiche stagionali della Spal che con il gol del suo difensore è riuscita a tagliare il traguardo della doppia cifra di calciatori mandati a referto. Ancora una volta.

Sì, perché se quest’anno – quando mancano ancora quattro giornate al termine – i biancazzurri hanno trovato la via del gol con dieci cognomi diversi, lo scorso anno il bottino era stato ancor più largo viste le dodici firme complessive. Nel campionato in corso i gol della squadra sono diventati trentacinque. Dal reparto attaccanti ne sono arrivate quattordici timbrate di Petagna, cinque del capitano Antenucci e due a testa di Floccari e Paloschi. A centrocampo il faro della realizzazione porta i colori della Slovenia con le cinque marcature di Kurtic a cui si aggiungono le due perle di Fares e la rete di Valoti in quel di Parma.

Discorso molto interessante quello che tiene conto dei gol dei difensori: due Bonifazi, uno Vicari e uno Felipe. Tutte reti molto fresche, dal sapore di primavera.

i centrali

Le torri difensive della Spal svettano e lo fanno con continuità, sintomo che il lavoro sui calci piazzati a firma dello specialista Gianni Vio sta dando i frutti sperati. Vicari ha recentemente aggredito il primo palo andando in rete a Frosinone, Bonifazi ha trafitto i bianconeri della Juve (altra segnatura illustre dopo il gol dell’Olimpico contro la Roma all’andata), mentre Felipe ha scritto il suo nome dopo (quasi) 365 giorni dalla rete di Verona contro l’Hellas. Momentaneamente – ma il tempo e le giornate ci sarebbero ancora – mancano all’appello altri due difensori centrali come Cionek e Simic che lo scorso anno erano stati capaci di mettere a segno due reti pesantissime realizzate contro Atalanta (in casa) e Crotone (trasferta).

due all’appello

Rispetto allo scorso campionato (quando i marcatori biancazzurri complessivi risultavano - appunto - dodici, quindi due in più di adesso) mancherebbero all’appello anche Schiattarella (quel gol a Ferrara contro il Napoli, da ripetere domenica prossima?) e Lazzari: proprio quest’ultimo immaginiamo quanto possa sperare di chiudere la stagione con un tabellino griffato prima di eventualmente pensare a quelle sirene di mercato che di certo si sono già presentate.

Insomma, è una Spal dalle mille risorse per andare in rete e se la desiderata salvezza sta arrivando è anche merito di questa doppia cifra realizzativa raggiunta grazie appunto alla fronte di Felipe. Eguagliare il dodici dello scorso anno si può, a partire già dalla trasferta di domani a Verona contro il Chievo. —

Alessio Duatti

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