La Krifi va nella tana del Calci in cerca dell’ultimo guizzo Martinelli: vorrei aggressività
FERRARA. Siamo ai saluti. Lontano da casa. La Krifi incrocia i destini finali dei playoff solo intervenendo da esterna: sabato scorso ha dato il via libera al Sama, oggi gioca contro la Peimar Calci, che ha speranze di arrivare al secondo posto dei portuensi, ma ridotte al lumicino (ore 17.30, arbitri Bertonelli di Pisa e Nadotti di Massa).
Dopo aver respirato aria di primato, la squadra grossetana nelle ultime giornate è piombata in una crisi che l’ha portata a essere raggiunta e superata nella lotta per il secondo posto. Di certo oggi cercherà la vittoria per tenere aperta la speranza, ma difficile pensare che il Sama perderà la sua ultima in casa.
L’allenatore Luca Berti dovrebbe schierare Ciulli in regia, Pellegrino opposto, Arezzo e Nicotra in banda, Razzetto e Testagrossa al centro, Grassini libero.
Per la Krifi sarà una partita senza motivi di classifica: «Ma anche per Calci mi pare che l’ipotesi secondo posto sia parecchio lontana», puntualizza Marco Martinelli. L’allenatore ferrarese poi aggiunge: «Noi andremo a Calci con lo spirito di fare una buona partita e giocare in modo convincente, cosa che non c’è riuscita contro Portomaggiore. Derby nel quale non abbiamo messo in campo quanto di buono fatto vedere nell’ultimo mese e mezzo in allenamento e in partita. L’ago della bilancia potrebbe essere tornare a tanto agonismo in difesa. Anche se è chiaro che in un’ultima partita di campionato, un po’ di rilassatezza da una parte e dall’altra verrà fuori».
Nella Krifi, sestetto tipo, con Sasdelli in regia e Cester opposto, Del Campo e Fontana alle ali, Bragatto e Fortes al centro, Poli libero. —
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