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Mister Semplici cerca l’ultima figurina «Alla collezione ci manca il Chievo»

Andrea Tebaldi
Mister Semplici cerca l’ultima figurina «Alla collezione ci manca il Chievo»

Il traguardo è vicino ma ancora va compiuto l’ultimo passo e contro i gialloblù la truppa spallina in A non ha mai vinto

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ferrara. Insidie. Sono quelle che vede mister Leonardo Semplici per questa sfida contro il Chievo Verona. Se la squadra veneta, ultima e già retrocessa non ha obiettivi, la Spal gioca per la matematica salvezza. «Vedendo i risultati recenti del Chievo – spiega il tecnico dei biancazzurri – è tutto tranne che una formalità: hanno vinto in casa della Lazio, hanno fermato il Parma in casa, giocano senza obiettivi e liberi di testa. Noi dobbiamo affrontare questa gara con il giusto rispetto e la doverosa attenzione».

al completo

Il gruppo è a disposizione al completo con l’eccezione di Vicari squalificato: «Hanno tutti recuperato – argomenta Semplici –, anche Bonifazi e Felipe in linea di massima e sono a disposizione. Gli altri ragazzi sono tornati bene dallo stage con la Nazionale e confidiamo che questa esperienza sia servita per migliorarsi ulteriormente e per fare ancora meglio in questo finale di campionato». Tutto bene anche con Petagna che dopo il cambio domenica contro il Genoa era andato diretto negli spogliatoi: «Sì, tutto a posto, aveva fatto un biglietto di andata e ritorno» ironizza Semplici. A domanda specifica se avverte stanchezza nel gruppo, la risposta è chiara: «Sì quella del mister. Battute a parte i ragazzi stanno bene, c’è nell’aria la consapevolezza che siamo vicini al nostro obiettivo ma il traguardo non è ancora raggiunto; siamo vicini ma serve ancora determinazione per centrarlo, andiamo a Verona con questo obiettivo. So che ci saranno tantissimi nostri tifosi e mi auguro che si possa fare festa». Verona sempre nel destino: «Gara diversa però da quella dell’anno scorso contro il Verona, ogni partita si gioca in un modo diverso. Quest’anno c’è stata una differenza sostanziale nel nostro cammino, non siamo mai stati nelle ultime tre e questo significa qualcosa: abbiamo fatto una grande accelerazione e siamo vicini ad arrivare ad un risultato che molti avevano messo in dubbio».

gli imbattuti

Il Chievo non è mai stato battuto in questi due anni: «È vero, mancano alla collezione, dobbiamo aggiungere anche questa. Loro comunque hanno una grande solidità, sono partiti con la penalizzazione ma dall’arrivo del nuovo allenatore (Di Carlo; ndr) hanno sempre lottato e sono molto pericolosi nella singola partita. Non dobbiamo pensare che in serie A ci siano partite facili, perché se pensi questo le perdi». Decimo posto come obiettivo magari davanti alla “sua” Fiorentina: «Penso che sia molto difficile che succeda anche se noi dobbiamo pensare a fare più punti possibili, il decimo posto sarebbe come vincere due scudetti: uno per il piazzamento e uno per la salvezza. Intanto rimaniamo concentrati sul risultato. Sulla Fiorentina non mi interessa, mi interessa più la Spal: cosa pensano i nostri tifosi e la società, perché io sono il primo tifoso della Spal».

Se si vince poi spazio a chi ha giocato meno nelle ultime tre? «Giocheremo sempre allo stesso modo fino alla fine, valuterò le indicazioni di ogni settimana, magari potrà avere spazio Gomis che ha fatto una stagione bella e importante e merita di chiuderla nel migliore dei modi». —

Andrea Tebaldi

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