«Se ci sarà unità d’intenti resterei senza problemi»
ferrara. Se Chievo-Spal è l’immediato con una salvezza che si conquisterebbe matematicamente in caso di successo, in casa Spal tiene banco anche il futuro con tanti giocatori finiti nel mirino di squadre importanti così come il ds Vagnati. Per non parlare del tecnico Leonardo Semplici. «Fa ovviamente piacere – argomenta Semplici – essere accostati a squadre importanti, significa che qui a Ferrara si è lavorato bene; significa che c’è stata una crescita complessiva di tutto il mondo Spal. Il fatto che qui siano arrivati 5 giocatori in Nazionale nell’ultimo stage e altri che lo sono in pianta stabile vuole dire che si è giunti ad un livello molto importante».
Semplici però dichiara che non è ancora fissato un incontro con la società per iniziare a programmare il futuro: «Credo che di queste situazioni sia opportuno iniziare a parlare a salvezza avvenuta, siamo ben indirizzati ma la sicurezza definitiva ancora non c’è. In ogni modo ci parliamo tutti i giorni, in primis con il direttore Davide Vagnati. Una volta centrato l’obiettivo non c’è nessun problema da parte mia a metterci a sedere, impostare ancora una volta le cose in maniera corretta. Se c’è unità d’intenti, come è sempre avvenuto, da parte mia non c’è nessun problema: i matrimoni si fanno in due, se gli obiettivi collimeranno l’accordo sarà fatto».
Patron Simone Colombarini ha dichiarato che si punterà a fare un ulteriore salto di qualità: «Se lo ha detto lui, che insieme al papà Francesco e al presidente Walter Mattioli sono i padroni, non possiamo che essere tutti d’accordo». —
A. T.
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