e adesso tocca agli interpreti del futuro
La Spal esulta, ora anche la matematica ne certifica la salvezza.
Il traguardo è stato tagliato ieri a Verona con tre turni d’anticipo, e questo dato fotografa il miglioramento più che evidente rispetto alla scorsa stagione, quando la certezza della permanenza in A venne raggiunta solo all’ultimo turno.
L’obiettivo di questo campionato è dunque stato pienamente centrato. La Spal non si è mai trovata al terzultimo posto, ha sempre navigato sopra la zona rossa. Anche questo, un significativo passo avanti. Il club, nella sua interezza, ha perciò proseguito la sua parabola vincente, avviata nel 2013 e adesso destinata a chissà quale nuovo capitolo.
Prima, bisognerà stabilire con quali interpreti proseguirà il progetto. Il riferimento è al d.s. Vagnati ed a mister Semplici, entrambi a contratto per un’altra stagione ma entrambi corteggiati. Già questa settimana sarebbe opportuno che le parti si incontrassero per capire quanto le rispettive ambizioni (di società, manager e allenatore) possono collimare, per dare seguito alle linee programmatiche.
Ci sarà anche una squadra da costruire. Se partirà solo Lazzari, allora la Spal potrà comunque proseguire il proprio discorso di crescita e puntare ad un altro step. Se invece verranno ceduti anche altri big, il quadro sarebbe diverso.
Nel frattempo, il popolo spallino sentitamente ringrazia. —
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