Roglic domina il Romandia e avvisa gli avversari diretti: «Sono pronto per il Giro»
Ginevra (Svizzera). L’uomo più in forma del momento, l’uomo che dopo tanti piazzamenti vuole il colpo grosso con una corsa a tappe di prestigio che si chiama Giro d’Italia. Lo sloveno Primoz Roglic ha vinto il Giro di Romandia per il secondo anno di fila. La corsa in terra svizzera ha confermato lo stato di grazia del corridore che è tra i favoriti per la corsa rosa. Lo sloveno del Team Jumbo si aggiudica anche la sesta e ultima tappa, una cronometro individuale di 16.8 km per le strade di Ginevra. Il 29enne Roglic è uno dei favoriti per vincere il Giro d’Italia che inizia il prossimo fine settimana, dopo aver vinto in Romandia con un vantaggio finale di 0.49 secondi sul portoghese Rui Costa e 1 minuto e 12 secondi sul gallese Geraint Thomas.
L’ex campione di salto con gli sci quest’anno ha già vinto la Tirreno-Adriatico e il Tour degli Emirati Arabi Uniti, dopo essere arrivato quarto al Tour de France nel 2018. «Sono pronto per il Giro ora», ha detto dopo la gara. «Sono soddisfatto del lavoro di questa settimana», ha aggiunto. Nella cronometro di ieri, Roglic ha preceduto di 0.13 secondi il belga Victor Campenaerts della Lotto-Soudal, recente detentore del record dell’ora in Messico. Terzo l’azzurro Filippo Ganna del Team Ineos, a 0.15 secondi.
E proprio il Team Ineos tiene banco in questi giorni. Dopo l’annuncio del forfait al Giro di Bernal, costretto a rinunciare a causa della rottura della clavicola, anche Gianni Moscon potrebbe saltare l’appuntamento con la corsa rosa. L’ex Team Sky quindi dovrà trovare un nuovo capitano, magari il russo Sivakov che recentemente ha trionfato al Tour of the Alps. Niente Giro anche per il campione del Mondo Valverde. Viviani non è al meglio ma dovrebbe farcela. —
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