La Nuova Ferrara

Sport

promozione 

Portuense, storia di una retrocessione Pagate inesperienza ed infortuni

A.B.
Portuense, storia di una retrocessione Pagate inesperienza ed infortuni

3 MINUTI DI LETTURA





PORTOMAGGIORE. Alla fine, come dice il poeta, è finita con un gemito e non con uno strepito.

la beffa

In vantaggio fino al recupero, la Portuense ha subìto il pareggio del Terre del Reno nel finale. Con la vittoria avrebbe giocato il play out, con il pari, se il Reda vince il recupero, rischia il penultimo posto. Penultima o terz'ultima, per la Portuense, comunque, la bella storia in Promozione finisce qui. Anno che si sapeva sarebbe stato difficile, con molte scelte obbligate. E fino ad inizio del ritorno, con le vittorie sul declinante Conselice e sull'arrembante Masi Torello Voghiera, tutto era andato fondamentalmente bene. Dopo le due vittorie consecutive ed il pareggio a Lavezzola, si è praticamente spenta la luce, con 3 punti in 13 partite. Nel ritorno, solo il Conselice ha raccolto meno punti, 5, contro i 10 dei rossoneri ed i 13 (e una partita in meno) del Reda, i 16 del Bentivoglio e i 23 del Lavezzola; 8 gol segnati nel ritorno, contro i 24 dell'andata.

scommesse perse

Ad inizio campionato, si parlava di diversi giocatori che erano vere scommesse: il portiere Festanti o l'attaccante Belfiore, che poi hanno rinunciato per motivi di lavoro, o l'esperto centrocampista Ferrara, che si è infortunato gravemente, o l'attaccante Vaccari, 8 gol nel girone di andata ed 1 solo nel ritorno, ma con diverse assenze. Scommesse che fino ad un certo momento apparivano vinte, ma che alla fine non hanno dato i frutti sperati. Squadra molto giovane, con alcuni giocatori esperti, ma con un numero impressionante di infortuni (Bertelli, Bonaldo, Macchia,Vecchiatini, Nava) che hanno portato a scoprire e lanciare ragazzi come Bianconi, un centrale del 2000 di valore con buoni margini; Ochoa Osorio, un ragazzo di ottime possibilità ma non ancora spietato sotto rete, o Buoso, non ai livelli del suo anno di esordio. Buone prestazioni della mezzapunta Pariali, 4 gol e diversi assist, ma anche troppe espulsioni e squalifiche.

Ad un certo punto la scelta di allontanare mister Buriani e la scelta di cercare la spinta al gruppo da parte degli esperti Braiati e Macchia, ma non si è invertito il trend. Fondamentalmente, con una squadra tanto giovane e spesso incompleta, pur con tutti gli sforzi dei giovani chiamati all'impegno, era comunque difficile riuscire a cambiare le cose: alla Portuense, tra assenze e problemi di crescita non è stato possibile ripartire.

sconfitte ingiuste

Non a caso una squadra che, probabilmente, aveva dei limiti di concentrazione (non una sorpresa, con tanti ragazzi in campo) ma era abile a recuperare quando si trovava in svantaggio, e che venendo a perdere alternative e ricambi ha perso anche la capacità di recupero. Attenzione: la squadra ha giocato sempre, ed a buoni livelli, ed ha perso quindici partite, ma solo tre con due reti di scarto (e una con tre). Le altre undici sconfitte sono arrivate per una sola rete di differenza, e spesso in confronti in cui la sconfitta (ed in un paio di casi anche l'eventuale pareggio) erano immeritati. L'esperto Braiati, dall'alto del suo curriculum anche da professionista, ha detto che ci sono campionati così, che vanno in questo modo.—

A.B.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google