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Leka, Ebeling e i primi giocatori in arrivo Il Kleb è già in cammino verso il futuro

Lorenzo Montanari
Leka, Ebeling e i primi giocatori in arrivo Il Kleb è già in cammino verso il futuro

Il coach ha firmato, a breve tocca al ds. L’idea è confermare Fantoni e Zampini. Poi rinnovare con Campbell

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FERRARA. Prima una lunga seduta individuale con Alessandro Panni, poi lo spazio per i sentimenti. Il Kleb ha blindato coach Spiro Leka e lui guarda a ciò che sarà: intanto, a strettissimo giro di posta, John Ebeling diventerà il neo diesse biancazzurro. Poi staff confermato (il vice Marco Carretto, il preparatore Andrea Schincaglia, il fisioterapista Matteo Giovanardi) con l’aggiunta, dalla Vis 2008, di un secondo assistente.

Capitolo giocatori

Capitan Tommaso Fantoni è già sotto contratto, con Federico Zampini si lavora per una conferma pluriennale, mentre per quanto riguarda gli stranieri più che un pensiero sarà fatto per confermare Folarin Campbell. Insomma, coach Leka ha di che lavorare, ma senza fretta che a volte cattiva consigliera. Intanto si gode la conferma triennale in biancazzurro. «Il presidente D’Auria dice di avermi blindato – sorride il tecnico del Kleb –: sono contento e devo ringraziare l’intero Cda e anche i miei ragazzi. Se sono arrivato qua è stato grazie al lavoro di tutti. Adesso si chiude una fase e se ne apre un’altra. Le mie parole sono quelle del 28 gennaio: umiltà e lavorare tanto, cercando di trasmettere ai miei ragazzi entusiasmo, cercando di costruire bene la nuova squadra».

Obiettivo numero uno: «Continuare a trasmettere emozioni al nostro pubblico, che non ci abbandona mai. Se ricominceremo da dove siamo rimasti, beh, sarei già molto contento. Dobbiamo essere pronti, perché le insidie sono dietro l’angolo. Ci saranno sempre momenti difficili, importante sarà affrontarli con serenità e decisione».

Blindato

«Mi è capitato in diversi club di rimanere per molti anni, io sono concentrato sull’immediato: a Ferrara c’è qualcosa di serio, un progetto di consolidamento e di miglioramento della struttura societaria che deve essere trasmesso pure sul campo. Il nostro esempio è Treviglio, che da anni lavora con il medesimo tecnico e fa del mix fra esperienza e gioventù il punto di forza».

Il nuovo Kleb: «È ancora troppo presto – ha continuato Leka –, i campionati non sono finiti. Cercheremo di confermare diversi dei giocatori che hanno finito la stagione, però bisogna fare i conti con i regolamenti: servono gli Under obbligatori. Abbiamo il tempo per costruire il nuovo Kleb: non appena la società firmerà il direttore sportivo, spero in settimana, cominceremo a ragionare assieme. Non c’è solamente un uomo al comando, la mia idea è di costruire una squadra non solo in campo ma pure dietro la scrivania e per quanto riguarda lo staff tecnico, così da avere già una squadra al completo per prendere le decisioni migliori per il Kleb».

Grazie Ferrara

«Fa piacere essere fermato in centro per fare una foto, questo ti dà molta responsabilità. Nel momento in cui ho firmato il contratto per me inizia un altro capitolo e comincio già a pensare di fare meno errori possibili. Devo solamente ringraziare la gente di Ferrara, che mi ha accolto nel miglior modo possibile».

Un passo alla volta... «Non sono il tipo che spara chissà quali obiettivi, prima vediamo come costruiamo la squadra, dopo di che l’idea è quella di cercare di salvarsi senza tanti problemi. Poi si fa sempre in tempo a spostare gli obiettivi. Sarà un campionato di 14 squadre, con 4-5 che già si sa in partenza che saranno le più forti avendo dei budget molto importanti. Noi dobbiamo cercare di fare il massimo, ottimizzando le nostre risorse, scommettendo su qualcuno che possa crescere. Adesso si azzera tutto e ci aspetta un lungo viaggio». —

Lorenzo Montanari

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