Tra Baltur e Legnano è il giorno della verità Stasera c’è la “bella”
Lunedì sera i centesi hanno pareggiato la serie playout A Castellanza chi perde è in B, l’altra è attesa da Piacenza
cento. Si va alla “bella”. Serie impattata. Col piglio di chi ci crede davvero e oggi, in un’avvincente “gara 5” in programma alle 20.30 a Castellanza (Va), vuole fare lo scherzetto a Legnano e raggiungere la finale dei pla out. La Baltur è viva e vegeta. E oggi a Castellanza si gioca tutto: presente e futuro.
Poca storia nella “gara 4” di lunedì sera a San Lazzaro: Baltur aggressiva in retroguardia, palle recuperate, tanti rimbalzi sia in difesa che in attacco e gap tra le due squadre ingigantito di minuto in minuto.
Per metà partita la Baltur ha rasentato la perfezione, toccando addirittura i 40 punti di vantaggio contro una squadra che oggi, c’è da scommetterlo, non sarà così arrendevole. L’altra sera nel prosieguo dell’incontro la Baltur è calata consentendo la rimonta agli ospiti, che hanno inviato un segnale di vita, prima di chiuderla nuovamente con i sigilli di un ritrovato James White. Serata da incorniciare per “The Flight”, che all’inizio ha costantemente messo le sue manone davanti al viso di Thomas, limitandolo per la prima volta nella serie. Poi ha sferrato fendenti da due e tre punti timbrando 26 a referto con soli 3 errori dal campo.
È stata la serata che tutti sognavano in casa centese, con mentalità e carica agonistica adeguate. Perse le prime due a Castellanza, la Baltur ha vinto le due successive a San Lazzaro. Ora la gara senza paracadute. Una battaglia che lascerà spazio alla tenuta atletica e mentale. Nessun favorito: Legnano ha dalla sua il fattore campo, la Baltur la carica e la convinzione di poterla ribaltare.
WHITE RITROVATO
Dopo tre partite non da White, l’ala centese è tornata a volare. Nelle prime uscite di Castellanza il suo apporto offensivo era mancato. Ha tirato male con percentuali non degne della sua classe, ora White ha mandato segnali e non solo per i canestri segnati. Non forza e non gioca per il tabellino, ma per il bene della squadra. Inutile ricordare che la Baltur non può fare a meno del rendimento della sua stella.
“Gara 5” di una serie, playoff o playout che sia, di solito riassume quanto vissuto nelle quattro precedenti uscite. A Castellanza, Legnano ha vinto le prime due con sontuosi finali e senza doversela sudare punto a punto. A San Lazzaro la Baltur, tranne l’inizio di “gara tre” ed il soporifero terzo periodo di lunedì, ha offerto prove di forza che lasciano ad intendere quanto il gruppo ci creda e ci tenga.
BATTAGLIA ASSICURATA
Ma si dimentichi in fretta i primi 20’ di “gara 4”, perché oggi sarà tutta un’altra partita. Una finale senza un domani. Chi vince va in finale e sfida la Bakery per salvarsi, chi perde retrocede. Aggressività difensiva e ritmo, se ci sta il contropiede bene la transizione. Ma senza forzare perché ogni dettaglio sarà decisivo. La lotta White-Thomas è il duello chiave, ma non sarà il solo. Taylor Raffa, ad esempio, promette scintille. La Baltur ben gestita da Moreno fa bene a cercare sotto Chiumenti ed Ebeling, che possono vincere i rispettivi duelli caricando di falli i vari Bozzetto, Serpelli e Bianchi. —
Simone Gagliardi
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