La Spal al Mazza è grande contro le grandi Con il Napoli per un altro scalpo illustre
In 6 gare con le big raccolti 13 punti, battute Juventus, Atalanta, Roma e Lazio. Con le piccole solo 6 punti in 9 partite
Quale miglior avversario del Napoli? Nessuno, in questo momento. Ed il perchè è presto detto: la Spal si esalta contro le big.
ruolino di marcia
Il dato può apparire paradossale, ma l’evidenza non si discute. Grande contro le grandi, la squadra di mister Semplici finora ha affrontato al “Paolo Mazza” sei delle prime otto della classifica (mancano all’appello appunto il Napoli ed il Milan, che arriverà a Ferrara all’ultima giornata). Nell’ordine, i biancazzurri hanno ospitato Atalanta, Inter, Torino, Roma, Lazio e Juventus. Bene, il bilancio è eloquente: 4 vittorie (con Atalanta, Roma, Lazio e Juve), 1 pareggio (con il Torino), 1 sola sconfitta (contro l’Inter, ko oltretutto immeritato), 13 punti conquistati, per una media punti di 2,16.
Un ruolino di marcia eccezionale, in rapporto alla portata delle avversarie. E significativo anche per un’altra ragione.
il contrasto
Il paradosso di cui dicevamo all’inizio risiede nel fatto che la Spal, sempre al “Mazza”, non ha vinto una sola partita contro le squadre che in classifica le sono al fianco (il Sassuolo) o la seguono (Cagliari, Fiorentina, Bologna, Genoa, Udinese, Empoli, Frosinone e Chievo). Il consuntivo: 9 gare giocate, 0 successi, 6 pareggi e 3 sconfitte, un totale di 6 punti per una media-gara di 0,66. Si dirà: e il Parma? Era una gara interna anche quella.
Sì, certo. Ma col Parma la Spal ha vinto sul neutro di Bologna. Comunque, se vogliamo contabilizzare questo successo la media-punti passa a 0,9: in ogni caso ampiamente inferiore a quella dei confronti con le big. E si tratterebbe pur sempre di 9 punti in 10 partite rispetto ai 13 in 6 contro le squadre di vertice. Una differenza abissale, a livello di risultati, di rendimento.
nuova impresa
Adesso, dunque, la Spal cercherà di arricchire la propria collezione di scalpi illustri, tentando la nuova impresa appunto domenica contro il Napoli. Compito evidentemente non agevole, ma nemmeno proibitivo, a dispetto di qualche arrogante pronostico contrario (ci sono firme illustri che hanno dichiarato che la gara finirà 0-5. Fossimo negli spallini appenderemmo in spogliatoio il ritaglio in questione).
Se i biancazzurri riusciranno davvero a battere anche il Napoli, allora potranno fregiarsi di un titolo di merito complessivo più unico che raro. E nel caso in cui riuscissero a fermare anche il Milan all’ultima giornata, allora le possibilità che si festeggi il decimo posto saranno molto alte.
Già adesso, in ogni caso, si può parlare di una salvezza ottenuta in grande percentuale grazie ai successi sulle prime della classe. —
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