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gli avversari 

L’Udinese si gioca quasi tutto Piedi buoni per piegare gli spallini

Alessio Duatti

La Dacia Arena è stata il fortino della formazione bianconera che sabato pomeriggio cerca la vittoria a tutti i costi per tenere l’Empoli a distanza

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ferrara. Sarà un’Udinese con la bava alla bocca quella che attenderà la Spal sabato alle 15 nel primo anticipo della penultima di campionato. La squadra friulana è in piena volata salvezza: l’ultima vittoria (1-3 a Frosinone) ha permesso di superare il Genoa (ora a -1), ma non ha fatto guadagnare punti nei confronti dell’Empoli terzultimo (sempre a -2). Il calendario bianconero, dopo la Spal, prevede la chiusura in Sardegna contro il Cagliari ed è assai difficile fare previsioni di bottini certi o meno certi per questa trasferta. Sta di fatto che lo snodo Spal sarà cruciale per la squadra di Igor Tudor (sicuramente positivo il suo approdo a Udine).

La quota salvezza si è alzata e i trentasette punti attuali non fanno ancora star serena la compagine friulana che in questa stagione ha letteralmente fatto valere il fattore Dacia Arena (ex Friuli): delle nove vittorie complessive ben sette sono arrivate in casa, i pareggi (dieci) sono stati equamente divisi, mentre solo sei delle diciassette sconfitte totali sono arrivate sul terreno di gioco amico.

l’ultimo ko

Le statistiche dicono che l’ultimo ko interno risale al 19 gennaio (prima di ritorno): 1-2 del Parma, poi da quel momento striscia positiva con i recenti due pareggi imposti a Sassuolo e Inter. Sono stati trentaquattro i gol segnati, mentre cinquanta quelli subiti (come la Spal).

In vista della gara di sabato contro i biancazzurri, nell’Udinese saranno out Barak e Behrami (stagione finita), mentre in questi giorni si valuteranno le condizioni di Fofana e Opoku che comunque potrebbero partire dalla panchina anche in caso di recupero.

Perché le alternative per Tudor nel suo 3-5-2 non mancano di certo. In porta ci sarà ancora Musso (portiere estroso, ma efficace). Dietro potrebbero essere riproposti De Maio, Troost-Ekong e Samir con Nuytinck comunque abile per coprire uno dei tre ruoli. Larsen dovrebbe aprirsi a destra, mentre a sinistra vedremo se sarà scelto il più offensivo D’Alessandro o se sarà dato spazio a Zeegelaar per contrastare le folate di Lazzari.

piedi buoni

In mezzo previsti tanti piedi buoni: da De Paul a Sandro, passando per Mangradora. Nell’ultimo periodo è stato rispolverato anche il muscolare Hallfredsson. In avanti, Pussetto è sempre e molto generoso ma per tentare di pungere la Spal mister Tudor potrebbe presentare la coppia Okaka-Lasagna. In casa spallina serviranno mentalità, concentrazione e grinta per fare in modo che dalla Dacia Arena esca un risultato positivo. Perché giocare (da salvi) contro una squadra affamata di punti è sinonimo di coefficiente alto di difficoltà. —

Alessio Duatti

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