Diluvio a Roma, rinviato l’esordio dei big Si riparte puntando verso la finalissima
Si recupera oggi dopo la pioggia che ha bloccato tutti i match. Il ritorno di Federer dopo tre anni Scendono in campo anche gli italiani Fognini, Sinner, Berrettini e Cecchinato a caccia degli ottavi
Il tennis dopo il diluvio? L’inverno fuori stagione di questo maggio assurdo ha flagellato Roma costringendo gli organizzatori degli Internazionali d’Italia (che per ore hanno atteso invano, insieme a migliaia di spettatori delusi e infreddoliti, che la pioggia cessasse) a rinviare più volte, e infine a cancellare, tutti i match della giornata di ieri. Ci si riprova oggi, dunque, sperando che le buone previsioni vengano confermate e che si possa finalmente giocare. Tempo permettendo, è arrivata l’ora dei big e tra gli incontri da vedere ci sono quelli con protagonisti lo svizzero Roger Federer contro il portoghese Joao Sousa, lo spagnolo Rafael Nadal contro il francese Jeremy Chardy e i nostri Fabio Fognini e Jannik Sinner, opposti rispettivamente al moldavo Radu Albot e al greco Stefanos Tsitsipas.
Si prospetta una giornata particolarmente ricca di match, dunque, oltre a quelli che già erano previsti in precedenza. Per Federer, che torna a Roma dopo tre anni, il debutto non dovrebbe presentare molte difficoltà. Il 30enne Sousa, numero 44 al mondo, è un esperto della terra rossa ma il miglior risultato in un torneo Atp su questa superficie risale al 2014: un terzo turno al Roland Garros. Ancora più basso il ranking di Albot, l’avversario di Fognini. Il suo posizionamento attuale nella classifica è il 52esimo ma, attenzione, lo scorso anno questo tennista ha superato qualificazioni e primo turno a Parigi dimostrando grande tenuta fisica e mentale. È ovvio che Fognini, che sembra aver superato i suoi problemi fisici, è strafavorito ma non deve assolutamente snobbare l’impegno. Un vero esame di laurea attende invece la promessa italiana Sinner. Il 20enne Stefanos Tsitsipas, astro nascente del tennis greco, è reduce dalla finale persa a Madrid contro Djokovic ed è considerato uno dei prospetti più promettenti del circuito. Fisico possente, ottimo servizio, dritto efficacissimo e aggressività sono le sue doti principali. Oltre a una certa propensione a cercare punti aggredendo la rete. Ragione per la quale Sinner dovrà assolutamente evitare di farsi schiacciare a fondo campo. Nessun problema particolare dovrebbe incontrare Nadal, opposto al francese Chardy. Il 32enne di Pau è un esperto della terra rossa ma ormai naviga intorno alla 60esima posizione nel ranking ed è più abile nel doppio che nel singolo. Vanta un quarto turno al Roland Garros ma risale ormai a quattro anni fa. Difficile pensare che Rafa, a caccia del nono titolo a Roma, possa interrompere la sua corsa in questo turno. I problemi, casomai, potrebbero arrivare più avanti considerato che il maiorchino, nel 2019, è ancora a secco di titoli.
Qualche difficoltà in più potrebbe incontrare Djokovic, che se la vedrà con Shapovalov. Il 20enne canadese ha un mancino molto potente e un servizio che viaggia oltre i 200 chilometri l’ora. Ovviamente il serbo è favoritissimo, ma anche in questo caso dovrà fare molta attenzione. Sul filo dell’equilibrio si prospetta il match tra Marco Cecchinato e il tedesco Kohlschreiber, numero 36 al mondo, giocatore 35enne espertissimo e molto fastidioso. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
