Il Kleb alla ricerca di un ds. E intanto diminuiscono le retrocessioni
Ferrara, il prossimo campionato scende a 28 squadre con anche la formula ad orologio
FERRARA. In attesa di un possibile nuovo incontro con John Ebeling, cui il Kleb Basket vorrebbe affidare il ruolo di direttore sportivo/team manager (al momento le parti sono distanti) iniziano inevitabilmente a circolare possibili candidati alternativi. Ieri è uscito il profilo di Tommaso Bergamini che è stato per cinque anni manager dell’Andrea Costa Imola. Poi, un paio di settimane fa, Bergamini ha rassegnato le dimissioni. Accostato a Ferrara anche Michele Stilli, responsabile scouting e ds di Pistoia appena salvatasi dalla retrocessione in A2 grazie alla penalizzazione comminata a Torino. Il suo posto nel club toscano dovrebbe essere occupato da Giulio Iozzelli, che quest’anno ha avuto l’incarico di responsabile dell’area tecnica.. Questo è il giochino di vecchia data: se una società cerca di potenziare il management, appena altrove si libera qualche dirigente le viene accostato. Il presidente D’Auria, in realtà, non ha al momento ancora accantonato l’idea di raggiungere un’intesa con Ebeling. Intanto, i primi approcci sul mercato, sono gestiti dal presidente D’Auria e da coach Leka.
Trapelano novità riguardo alla formula della prossima stagione di serie A2. Innanzitutto ci sarà una cura dimagrante: non più trentadue formazioni al via, bensì ventotto divise in due gironi da quattordici team (rimarrà ancora la suddivisione geografica Est-Ovest). Il che, essendoci meno partite di stagione regolare, riporta l’introduzione della “fase ad orologio” con ulteriori sei partite che anticiperanno playoff e playout. Questa “coda” avverrà a gironi incrociati: in casa match con squadre peggio piazzate, fuori con rivali più in alto in graduatoria. Esempio pratico: arrivando quinti si giocherebbe in trasferta contro seconda, terza e quarta del girone opposto, in casa sfide con sesta, settima e ottava sempre del girone opposto.
La stagione inizierà domenica 6 ottobre, ultima giornata l’1 marzo. La fase ad orologio terminerà il 19 aprile. Totale trentadue match (26+6 ad orologio) rispetto ai trenta di quest’anno.
La formula prevede che le prime otto di ciascun girone accedano ai playoff, ancora incrociati ma stavolta tabelloni distinti: due finali e due promosse in Serie A. Le ultime di Est e Ovest direttamente in B, dodicesima e tredicesima ai playout incrociati con un’altra retrocessione da evitare. Dunque giù in tre, quest’anno sono state cinque. Dalla nona piazzata all’undicesima in vacanza.
Snellire l’A2 diventa possibile perché otto saranno i team uscenti dall’ultima annata (tre promossi, per ora Virtus Roma e Fortitudo, e cinque in cadetteria: al momento Cento, Cassino, Siena, Jesi; mentre Bakery e Legnano lottano per evitare la discesa), solo quattro gli ingressi: Torino retrocessa dalla massima serie e le tre promosse dalla B dopo la Final Four di giugno. Per ora hanno diritto di partecipare alla nuova A2: Kleb Ferrara, Cagliari, Forlì, Imola, Mantova, Assigeco Pc, Ravenna, Roseto, Udine, Casale, Latina, Trapani, Agrigento, Scafati, Leonis Roma e Tortona. —
M.Na.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
