Forse è stato un vigile a insultare Mihajlovic
ROMA. Le immagini dell'acceso diverbio tra Sinisa Mihajlovic e una persona, l’altra sera nei pressi di Ponte Milvio, vicino allo stadio Olimpico, avevano fatto sì che si spargesse la voce di insulti a sfondo razziale («zingaro») rivolti all'ex giocatore della Lazio da un tifoso biancoceleste, prima della finale di Coppa Italia.
Per fare chiarezza su quanto accaduto è intervenuta, con un post su Instagram, Arianna Rapaccioni, moglie di Mihajlovic. Ad offendere l'attuale allenatore del Bologna «non è stato un tifoso biancoceleste», ma «un rappresentante delle forze dell'ordine (probabilmente un vigile, sono in corso accertamenti) addetto al controllo dei varchi» ha postato la moglie.
Dopo un breve battibecco, «sorto per futili motivi», il soggetto in questione «ha utilizzato il non edificante epiteto ‘zingaro - scrive la signora Mihajlovic - e da lì la reazione del tecnico rossoblù, che poi è stato allontanato da quattro poliziotti». —
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