Tra Ghedini e S. Agostino il matrimonio regge «La squadra ha risposto ma so dove migliorare»
Eccellenza. Il tecnico della formazione biancoverde traccia il bilancio della stagione ed è pronto a rimanere puntando al salto di qualità
l’intervista
Scambiare due parole con il condottiero del Sant’Agostino è il modo ideale per fare un bilancio della stagione dei ramarri e anche per gettare una prima occhiata sul futuro prossimo della società guidata dal presidente Bruno Lenzi.
Quasi 50 punti nel Girone B di Eccellenza vinto dall’Alfonsine sono un bottino importante, Ghedini che bilancio si può fare della stagione?
«La stagione è nel complesso positiva, ma condita da troppi alti e bassi che denotano poca continuità. Sono contento, tuttavia si poteva fare meglio anche se l’obiettivo iniziale è stato ampiamente conseguito con largo anticipo».
Cosa l’ha fatta più arrabbiare quest’anno e cosa invece più sorridere durante l’arco di questi mesi davvero intensi?
«Senza ombra di dubbio mi hanno fatto arrabbiare alcune sconfitte maturate nei minuti finali (sicuramente il mister si riferisce alle sfide in casa contro il Corticella e nella tana del Progresso; ndr), segno di cali di concentrazione che sarebbe sempre meglio evitare. Al contrario nei momenti in cui serviva, i più delicati e dove la classifica richiedeva uno scatto deciso in avanti per non rischiare, le qualità del gruppo sono sempre emerse e in quei momenti la squadra non ha mai sbagliato. Segno di un gruppo unito e coeso sotto ogni punto di vista».
Il Sant’Agostino ha le potenzialità per fare meglio in futuro o questo sesto posto in graduatoria secondo lei è il suo massimo?
«Bella domanda, insidiosa, ma bella e stimolante. Bisogna distinguere due piani e quindi differenti livelli da cui guardare la questione: come squadra questa è una compagine che con qualche ritocco può fare molto bene in una categoria difficile come l’Eccellenza, già quest’anno avremmo potuto arrivare a ridosso dei 60 punti».
«Per quanto riguarda la società non so quanto possa essere motivata o interessata a fare un campionato di vertice, nel senso che è da un lato molto seria ed ambiziosa, ma dall’altro non manca mai una grande attenzione ai costi per non fare mai il classico passo più lungo della gamba. La lungimiranza non manca, ed è un grande punto a favore del Sant’Agostino».
Dal punto vi vista tecnico avete già parlato della prossima stagione o è ancora prematuro?
«Abbiamo già parlato, in linea di massima si è raggiunto un accordo e anche fatto il punto sugli aspetti da migliorare. Però è prematuro per dire dove si potrà arrivare e che tipo di campionato si potrà fare. Vedremo l’evolversi della situazione».
Se, come sembra, continuerà l’era Ghedini a Sant’Agostino si può scommettere che ci sarà un ulteriore passo in avanti in termini di risultati, a patto che nel periodo del “mercato” siano seguite le indicazioni dello staff tecnico. L’estate nel calcio dilettanti è sempre piena di ribaltoni e, ad oggi, diventa complesso capire in quale girone giocheranno i ramarri nella prossima stagione. –
Alessandro Ferri
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
