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Serie A con il ripescaggio o cercandola sul campo La Baltur torna a sognare

Simone Gagliardi

Il consiglio della Benedetto ha rinnovato le ambizioni Si riparte dal ds Belletti e con un occhio attento al budget

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CENTO. Nessuna comunicazione ufficiale. Tante ipotesi e alcune certezze. La riunione del cda della Benedetto XIV di giovedì sera ha confermato la volontà di procedere, con ambizione. Allestendo in serie B una squadra competitiva, per arrivare fino in fondo e tornare in quella serie A conquistata dopo mille battaglie, ma frequentata per troppo poco tempo. È bastato un solo maledetto campionato per scivolare nuovamente in B, al termine di un’annata in cui è successo di tutto, dalla quale la società deve aver tratto indicazioni importanti, per muoversi meglio in futuro e non ripetere errori alla fine costati carissimo. Perché sarebbe bastato davvero poco di più per conquistarsi sul campo una salvezza sfuggita definitivamente a Castellanza. Ora si riparte.

Che ci sia la voglia e la disponibilità per ritornare presto nei piani alti lo conferma la volontà di chiedere un ripescaggio, in caso di eventuali rinunce da parte di società che vantano comunque il diritto a partecipare alla prossima serie A2. La possibilità è remota, vista anche la nuova riforma numerica paventata sulle partecipanti ai due gironi in via di riduzione, con formula tutta da inventare. L’idea di presentare comunque una domanda di ripescaggio conferma come la Baltur tenga alla categoria, che vorrà nuovamente riprendersi. Con un occhio vigile ai costi di gestione. E arrivare a coronare il sogno di giocarsi la serie A a Cento.

Si riparte da Ivan Belletti. Sarà lui, come più volte anticipato, il nuovo direttore sportivo della Baltur, incarico già ricoperto in via ufficiosa da gennaio. Le parti sono ai dettagli contrattuali. A lui il compito d’individuare il nuovo tecnico per poter costruire la squadra e dare l’assalto al prossimo campionato di serie B. I tempi logicamente non sono ancora maturi, in B si stanno ancora giocando i playoff. Chi potrebbe fare al caso di Cento magari sta ancora giocando e prima delle finali di Montecatini difficilmente si muoverà qualcosa. Il tempo, comunque, non è tiranno, anzi. Queste settimane, se si punta anche al ripescaggio, saranno utili per verificare se qualcosa si muove oppure no, prima d’iniziare a costruire la squadra.

Con la retrocessione della Baltur in serie B vengono meno tutti i contratti biennali sottoscritti, tranne quello di Moreno, che però avrà mercato in A, compreso quello del ds Pulidori, per una clausola inserita nel caso di retrocessione. Il contratto più oneroso risparmiato è senz’altro quello di White, a sei cifre. Se si somma anche quanto spettante a Chiumenti, il “tesoretto” da cui partire per trovare buoni giocatori di B non è poi così male.

L’unico giocatore della vecchia rosa che potrebbe interessare per una B è Michele Ebeling: facile ipotizzare, però, che il giocatore non vorrà perdere la serie A, cercando altrove. Per il resto, tutto sarà nuovo.

A oggi non ci sono indicazioni precise, se non che la Benedetto XIV è viva, vuole rialzarsi e ripartire. La serie A torna a essere il sogno. —

Simone Gagliardi

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