Il Sama rilancia subito Marzola: anno sottotono ma proveremo di nuovo a vincere la serie B
Il patron del Team Volley Portomaggiore traccia il bilancio stagionale e guarda al futuro: fusione con Ferrara? C’è tempo per parlarne
L’INTERVISTA
Non è stato un volo perfetto, il campionato. E ai playoff non c’è stato nemmeno il decollo. Ma il Sama c’è stato e soprattutto ci sarà. All’indomani della sconfitta in gara-2 di semifinale che ha decretato la fine della stagione, pensavate forse che in casa gialloblù ci fosse una lunga pausa di riflessione? Nemmeno per idea, perché il patron Giorgio Marzola non ha nessuna intenzione di riposarsi e mollare. L’impegno per un Sama forte e ancora una volta ambizioso è già in campo, come ci ha svelato lui stesso.
Marzola, dunque tutto finito purtroppo...
«Eh sì. Abbiamo un minimo di rammarico per com’è andato il quarto set in gara-2: meritavamo almeno di arrivare al tie break. Poi, il Motta ha meritato il passaggio di turno, niente da dire».
Bilancio stagionale positivo o negativo, per questo secondo playoff consecutivo avaro di soddisfazioni?
«Il bilancio resta positivo. Ci eravamo dati l’obiettivo di arrivare ai playoff. La promozione, il vincere ai playoff era un sogno, che purtroppo è svanito subito. Peccato, ma siamo realisti e il campo ha mostrato che altri meritavano più di noi. Ero più deluso l’anno scorso, quest’anno siamo stati troppo alterni nel rendimento, le altre avevano qualcosa in più. Mi consola una cosa...».
Quale?
«Solo noi e Porto Viro siamo rientrati quest’anno tra le 16 più forti. Nessun altro che era ai playoff lo scorso anno lo ha riconfermato quest’anno».
La domanda che si fanno tutti oggi è cosa farà il Sama nella prossima stagione?
«Ah, non ho dubbi, ve lo dico subito: rilanceremo le nostre ambizioni. Avremo un Sama forte, più forte di quello di quest’anno. Non eravamo male, ma non abbiamo trovato l’equilibrio della stagione precedente. Punteremo di nuovo in alto: già in serie C ci abbiamo messo tre playoff consecutivi prima di arrivare alla promozione. Il prossimo anno sarà il terzo tentativo in B, quindi speriamo in questo precedente».
Ci sarebbe pure un fiorente mercato di titoli per la serie A3...
«Ma a noi, a me e al mio socio Saugo, non interessa. Ci interessa divertirci, vincere una categoria per approdare a una superiore. Lo sport funziona così, sul campo. Intanto, questa nuova categoria complicherà i piani a chi, come noi, vorrà fare una squadra forte in serie B, perché di giocatori validi ne resteranno pochi in giro: non la faremo a costo di svenarci, quindi servirà capire come andrà il mercato».
E coach Taborda resterà?
«Sarà la prima persona che incontrerò nei prossimi giorni: dobbiamo verificare la sua posizione, lui ha già detto che questa sarebbe stata la sua ultima stagione qui a Portomaggiore...».
Intanto è nata un’idea di fusione con Ferrara...
«Perché no? Possiamo portare avanti quest’idea e cercare un progetto comune. Nei prossimi mesi avremo modo di ragionarci insieme». —
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