La Fighters Team ha dominato la Coppa del Mondo di S. Marino
FERRARA. È stata San Marino la location scelta per ospitare la 9ª edizione della Coppa del Mondo di kick boxing a contatto leggero. Un evento di grande successo, organizzato e voluto da Giandomenico Bellettini, pioniere della kick boxing in Italia e nel mondo e fondatore di una delle federazioni più famose: la Iaksa, che a 47 anni dalla sua nascita è ancora leader nelle discipline del point fighting, light contact e kick light.
La competizione di San Marino non è solo una competizione internazionale di alto livello, ma anche la gara finale del campionato nazionale Iaks, articolato su molteplici tappe organizzate su tutto il territorio italiano.
Per somma di punti, oltre alla Coppa del Mondo, si può vincere il titolo di campione nazionale assoluto. È proprio vincendo questi titoli che la Fighters Team è tornata in vetta alle classifiche nazionali ed internazionali. Fortissimi i giovani allievi del PalaLalestre di via porta Catena, allenati dal maestro Paolo Gherardi, coadiuvato dai maestri Pierre Marani e Mauro Occhiello.
È Angelo Tarantino il migliore atleta: vince il cinturone nazionale assoluto e la Coppa del Mondo; ottima prestazione anche per i fratelli Cocozza, entrambi vincitori nelle rispettive categorie di peso.
giovane di rango
Bohdan Rukavets a soli 14 anni vince il titolo assoluto con una prestazione entusiasmante, mentre Alexein Cimbiri sale sul podio con una più che meritata medaglia d’argento alla sua prima esperienza internazionale. Eccellenti risultati per Driza Denin, campione nazionale assoluto che chiude la stagione al top, dando piena soddisfazione ai maestri Bazzani e Riccardi. Federico Righi, allievo del maestro Alebbi, conferma il suo titolo di campione negli Juniores e apre la stagione Senior con un buonissima prova. Infine centra il bis anche il veterano Daniele Graziani, con Coppa del Mondo e titolo assoluto dedicati al grande maestro Roberto Saltari.
Per la Fighters Team però non sono i risultati agonistici le uniche soddisfazioni, diversi infatti i riconoscimenti conferiti ai maestri: ad Alessandro Chiari viene riconosciuto il titolo di IV dan e a Roberto Saltari quello di VII dan. Infine, durante la cena di gala, Paolo Gherardi viene insignito della carica di futuro presidente della Iaksa proprio dal fondatore Giandomenico Bellettini, presidente in carica, che gli consegna il IX dan come riconoscimento simbolico di tutto il lavoro svolto in più di vent’anni da dirigente e organizzatore.
due appuntamenti
Sull’onda di questi successi la Fighters Team si prepara alla chiusura della stagione sportiva con due eventi dedicati al ricordo del maestro Daniele Sassoli e del maestro Giorgio Branchini.
Il 25 giugno al PalaPalestre di Ferrara si svolgerà il Trofeo Sassoli, il 23 giugno invece sarà la volta del Memorial Branchini al Bagno Jolly di Lido degli Estensi –
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