Una Copparese da sogno Con Albieri e grandi sponsor
I rossoblù hanno deciso di affidarsi al tecnico dei trionfi del Castelbaldo Masi L’ex spallino porterà partner economici e giocatori: «Obiettivo serie D»
ferrara. L’enfant du pays è sulla strada del ritorno. Un pizzico di cautela è ancora d’obbligo, ma Luca Albieri è molto più di un’idea per la Copparese. Via, possiamo dire che ormai è fatta.
il vertice
Campione di tutto con il Castelbaldo Masi (vittoria del campionato con promozione in Eccellenza; titolo regionale veneto ottenuto contro il Portogruaro che fino al big match finale non aveva mai perso), l’ex fantasista spallino sta per rientrare a due passi da casa, dalla sua Ro. Ieri sera Albieri ha incontrato Andrea Mari, presidente della Copparese, al fine di definire gli ultimi dettagli prima di celebrare il matrimonio. Però è tutto chiaro.
«Ho parlato con Michele Ottoboni, presidente del Castelbaldo Masi. Ha capito benissimo la mia posizione - sottolinea Albieri - , e ci lasciamo da amici. Di più. Mi darà il suo appoggio a livello sponsor, di cartellonistica allo stadio, per l’avventura alla Copparese».
Allora è fatta... «Sì - dice Albieri -, intendo fare un grande calcio nella mia terra. Mari è il... Paolo Mazza dei dilettanti, un vecchio amico, una persona eccezionale. Fu lui a convincermi a scendere dai professionisti. A Copparo ho giocato, ho raggiunto due finali per la promozione in D, purtroppo perse entrambe. È un debito che desidero saldare. A Copparo ci sono idee, strutture, pubblico... C’è tutto. Voglio creare una sinergia con il territorio, instaurare un senso di appartenenza, puntare in alto. Mio padre (ex terzino della Spal campione d’Italia Primavera ad inizio anni ’60; ndr) ha lavorato quarant’anni in Berco, la mia volontà è che anche lui mi veda lavorare qui».
rivincite
In sintesi: adesso che cosa accadrà? «Inizialmente - sottolinea Albieri - pensavo ad un ruolo di manager, con Baiesi allenatore: è stato mio compagno di squadra alla Centese, grandissimo giocatore, persona straordinaria. Sandro però è andato alla Laghese. E allora inizierò questo percorso, come allenatore e manager. Il calcio lo conosco dalla A alla Z, in tre anni e mezzo ho condotto il Castelbaldo Masi dalla Prima Categoria all’Eccellenza. Porto le mie conoscenze e la mia persona. Da giocatore sono stato boicottato dal mondo del calcio, ma io sono una persona vera, un “ragazzo di campagna”, e mi prenderò le rivincite. Lo farò qui, a casa mia».
I programmi sono ambiziosi e Albieri non lo nasconde: «È ancora presto, dobbiamo definire tante cose, e non voglio creare illusioni premature. Ma sia chiaro: l’obiettivo a termine è quello di portare la Copparese in serie D, poi in Lega Pro. Adesso inizia la fase embrionale, però i rossoblù devono diventare la squadra di tutto il territorio, con ciò che ne conseguirà».
idee
Ci sarà un supporto economico importante, con sponsor forti, di prestigio, almeno tre di rilievo: «Nessun nome, per adesso. Ma ho, abbiamo, contatti avviatissimi, garanzie precise. Va solo ufficializzato il tutto. La prossima settimana potrete avere maggiori dettagli».
Albieri ha idee ben precise: «Voglio dare un’impronta, un’organizzazione. Con il fondamentale supporto del presidente Mari, figura cruciale, imprescindibile, ci riuscirò, ci riusciremo. E proporrò un calcio d’attacco, di qualità, per sognare e far sognare. Al Castelbaldo Masi attuavo il 4-3-3 o il 4-2-4, con due ali che avevano l’obbligo di... non tornare, altrimenti le sostituivo. Rampin, un’ottima ala destra, una volta l’ho cambiato dopo venti minuti perchè voleva aiutare e rientrare. Ma quando mai? Con me le ali giocano dalla metà campo in avanti».
L’approdo di Albieri alla Copparese, con partner economici forti e parallele ambizioni sportive, imprime una dinamica eccezionale al mondo rossoblù ed all’intero movimento dilettantistico ferrarese. Ma per Luca, a casa propria, le pressioni non saranno almeno doppie rispetto a quelle che avrebbe qualsiasi altro allenatore? «E che importa? - dice lui -. Io vivo di pressioni, amo prendermi delle responsabilità e sono ossessionato dal vincere. Credo di aver già dimostrato di poterci riuscire».
Ieri sera, proprio a Ro Ferrarese, l’incontro con il presidente rossoblù Andrea Mari ed alcuni partner commerciali, per limare i dettagli. Poi la macchina accelererà. I programmi sono seri ed ambiziosi, la Copparese può diventare una realtà trascinante. —
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