La Nuova Ferrara

Sport

rugby serie b 

Il Cus guarda già al futuro Tellarini entra nello staff

Dario Cavaliere

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Nemmeno una settimana dopo aver centrato la salvezza, il Cus Ferrara rugby mette a segno il primo colpo di mercato. Entra infatti a far parte dello staff tecnico societario Piero Tellarini, nome noto nel panorama rugbistico veneto, a Ferrara da giocatore nell’anno della serie A.

Tellarini, rodigino 47enne, ha iniziato a giocare a 7 anni nelle giovanili del Rovigo, con cui ha vinto tre scudetti tra Under 17, 19 e Under 23. Da seniores ha giocato con i rossoblù polesani, quindi Ferrara e Badia.

Da allenatore ha iniziato a Badia tra A e B fino a diventare tecnico federale territoriale per Rovigo, Verona, ed il Trentino. Dopo aver diretto le selezioni giovanili venete è entrato all’Accademia di Rovigo con Brunello e Dolcetto, passando poi alla direzione del centro federale di Badia e guidando l’Under 18 del Rovigo, per poi sposare un progetto giovanile a Frassinelle.

A Ferrara sarà “tecnico trasversale”; responsabile del settore giovanile con collaborazioni con lo staff della prima squadra. Il classico “Director of sport” per dirla all’inglese.

«Esco da un territorio che rugbisticamente parlando non è più quello di una volta - dice Tellarini -; ringrazio Frassinelle, ma ho sentito la necessità di andarmene anche se a malincuore. Troppe polemiche e pochi fatti».

«Ferrara ha un potenziale enorme sia umano, sia nelle strutture - prosegue il tecnico - e credo si possa fare un lavoro che porti risultati a medio termine. Vorrei intervenire sul reclutamento, sul lavoro nelle scuole. Per avere qualità devi avere quantità. Importante anche lavorare sul recupero di un attaccamento alla maglia. Io qui ho giocato, so che esiste ed è soltanto da ritrovare». —

Dario Cavaliere

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google