Il ds Belletti oggi a Cento incontra coach Benedetto Il Kleb pronto alle scelte
I biancorossi corteggiano il tecnico che avevano esonerato A Ferrara si sta componendo lo staff da affiancare a Leka
. Giusto per entrare in un contesto pragmatico: l’acquisizione di un titolo sportivo di A2 si aggira sui 400.000 euro. Ammesso ce ne sia uno disponibile, la Benedetto XIV dovrà fronteggiare questo ipotetico primo capitolo di spesa. La società biancorossa fa bene a monitorare la situazione, condivisibile l’aver inoltrato la richiesta di ripescaggio, ma è chiaro che il ds Ivan Belletti al momento ragiona per una futura serie B. È probabile che Cagliari non si iscriva al campionato, ma dovrebbe trasferirsi a Torino. Proprio ieri il patron Sardara (presidente di Sassari e dell’Academy cagliaritana) ha incontrato la sindaco torinese Appendino. Dal fallimento dell’Auxilium può nascere nel capoluogo piemontese una nuova realtà di A2 col titolo sportivo della Dinamo. L’unico che al momento sembra sulle bancarelle.
coach di ritorno
In questi giorni, intanto, coach Giovanni Benedetto è a Cento. Ufficialmente per liberare l’appartamento dopo l’esonero di gennaio. Di sicuro parlerà col ds Belletti e magari con Fava. Si mormora di un primo contatto già avvenuto tra le parti, forse un semplice sondaggio di verifica attraverso l’agente del tecnico reggino sulla disponibilità a tornare in biancorosso. Si lavora in silenzio, senza fretta. Giovanni Benedetto è un allenatore di livello assoluto, in serie B ha un curriculum con tre promozioni in A2 in diverse piazze. Le richieste non gli mancano e non solo in B. Rumors di mercato parlano dell’interesse di almeno due squadre cadette e di una società di A1 dove potrebbe ricoprire il ruolo di assistente. Vista la conoscenza dell’ambiente biancorosso, l’esperienza vincente in categoria e la stima rimasta per l’uomo e il tecnico, un suo ritorno a Cento non pare un’idea così campata nell’aria. E di certo sarebbe una conferma su quanto sia stata affrettata, quattro mesi fa, la scelta di esonerarlo. Oggi Belletti lo incontrerà.
Si evince, peraltro, che se la Baltur bussa ancora alla porta di Benedetto è chiara l’intenzione di allestire un roster che sia competitivo a livelli assoluti.
management estense
In casa Kleb il weekend dovrebbe essere l’ultimo in stand-by, anche se Spiro Leka in verità bloccato non è. Tra coach e presidente i contatti con i procuratori sono costanti. Se non si affonda alcunché, a parte la considerazione che siamo appena all’alba del mercato, dipende dalla volontà del massimo dirigente biancazzurro di coprire in prima istanza le caselle dirigenziali. Sembrava ben avviata la trattativa con Tommaso Bergamini, in uscita da Imola. Un segretario/team manager, piuttosto che un direttore sportivo vero e proprio. Epperò D’Auria non ha ancora accantonato il progetto più ampio che prevede un direttore generale (Franco Del Moro), un diesse (John Ebeling oppure il corteggiatissimo dalla massima serie Alessandro Bolognesi) e un team manager (è uscito il nome dell’ex virtussino Gigi Terrieri). Tanta roba, vista così in sequenza. Da società di massima serie. Insomma, progetto costoso.
Di certo D’Auria non andrà a tirarla per le lunghe. La prossima settimana sarà quella decisiva per far comprendere al presidente del Kleb quale strada risulterà possibile intraprendere. Da lì le prime nomine e la conseguente accensione del motore biancazzurro.
movimenti
Aria pesante a Verona dopo l’eliminazione playoff e pure la posizione di Dalmonte è al vaglio della proprietà. A Udine rilancio in grande stile dopo il flop della post season: per la panca in pole c’è Ramagli. E a Ravenna stanno facendo un pensiero a Pillastrini, ma più facile Cavina, nonostante Mazzon abbia un pluriennale. —
ha collaborato
Simone Gagliardi
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