Spal, il prefetto conferma mister Semplici «Dica se resta, ora deve portarci in Europa»
A Palazzo Giulio d’Este l’apprezzamento delle autorità a società, allenatore e squadra per l’ottima stagione. Poi il trasferimento in Comune
l’incontro
Michele Campanaro, prefetto di Ferrara, non è solo funzionario preparato e competente. Si tratta anche di un abilissimo... attaccante. Lo ha fatto capire ieri mattina, nel corso del ricevimento della Spal a Palazzo Giulio d’Este, prima tradendo un evidente debole per Sergio Floccari («Il gigantesco Floccari! Non può immaginare la gioia immensa per quel suo gol alla Juventus. Una rete dal significato che resterà storico») e poi mettendo metaforicamente all’angolo Leonardo Semplici, cercando di estorcergli simpaticamente lumi sul suo futuro, ma anche investendolo di pubblici elogi e responsabilità.
l’offensiva
«Dal mister - ha rimarcato il prefetto Campanaro - vogliamo sapere cosa intende fare. È qui vicino al questore (Giancarlo Pallini; ndr), quindi deve confessare. E poi avevo sperato che già quest’anno ci portasse in Europa». Semplici ha replicato: «Decide tutto il presidente... Per il resto, un passo alla volta».
Se l’Europa può attendere, la permanenza o meno del tecnico alla guida della Spal è questione ben più urgente. Ed il patron Francesco Colombarini, inserendosi nel dialogo tra prefetto e mister, ha ributtato la palla nel campo dell’allenatore: «Vedremo cosa deciderà la prossima settimana».
Martedì è infatti in programma l’incontro tra società e trainer per valutare se il matrimonio proseguirà, come da auspici. Detto ciò, la giornata istituzionale vissuta ieri dalla Spal è stata tanto intensa quanto piacevole. Primo appuntamento in prefettura, dunque, al cospetto dei rappresentanti delle istituzioni e delle varie forze dell’ordine.
riconoscimenti
Il prefetto Campanaro ha sottolineato: «La scorsa stagione, in occasione del mio primo anno a Ferrara, il nostro incontro ha portato bene. Il mio tifo per la Spal si è poi alimentato nel tempo. E come forze di polizia siamo una squadra che garantisce le condizioni di sicurezza affinchè allo stadio tutto si svolga nella massima tranquillità. Dico grazie alla società Spal, al patron, alla squadra, all’allenatore e - appunto - alle forze di polizia: tutti insieme scendiamo in campo e siamo una compagine unica che coniuga i valori dello sport e del sociale. Con un pizzico di scaramanzia pure quest’anno desidero consegnare una targa a patron Francesco Colombarini. Il senso è: “alla Spal per l’esempio che attraverso i valori sani dello sport contribuisce alla crescita della comuinità ferrarese”».
propositi
Applausi. Emozionati Colombarini senior ed il presidente Walter Mattioli, che insieme al d.g. Andrea Gazzoli, a mister Semplici, a capitan Sergio Floccari ed a Mattia Valoti rappresentavano la famiglia spallina. «L’omaggio - ha affermato patron Francesco - ci viene elargito con un eccesso di gentilezza. Ciò che stiamo facendo per la Spal, per lo sport e per la città ci viene riconosciuto da più parti, ma riteniamo che sia un nostro dovere».
«Abbiamo disputato un grandissimo campionato - ha rimarcato il presidente Mattioli - e sono sicuro che ci ripeteremo l’anno prossimo. A Ferrara oggi si respira un’atmosfera particolare che lega il territorio alla squadra. La Spal è un bene della collettività, e intendiamo andare avanti con questa linea di serietà e serenità, cercando di fare sempre del nostro meglio».
Ringraziamenti, brindisi, poi trasferimento in Comune dove i vertici spallini sono stati accolti dal sindaco Tiziano Tagliani. Giornata piena. —
Paolo Negri
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