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f1: gp di montecarlo 

Hamilton si gode il panorama Dietro il solito Bottas Vettel quarto, beffa Leclerc

Hamilton si gode il panorama Dietro il solito Bottas Vettel quarto, beffa Leclerc

Il copione si ripete al Mondiale con il dominio Mercedes Il tedesco fa quel che può Il francese non s’intende ai box e perde il pass per la Q1

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MONTECARLO. La Mercedes colleziona l'ennesima prima fila, la Ferrari dà una nuova delusione ai suoi tifosi pagando caro un imperdonabile errore di strategia ai box. E così, anche nelle qualifiche del GP di Montecarlo, la musica della F1 2019 è sempre la stessa: Hamilton in pole position con Bottas al suo fianco (88 millesimi) guardano gli altri dall'alto, compreso Vettel che non riesce a far meglio del quarto tempo dopo aver rischiato di uscire dai giochi nella prima manche. Molto peggio Charles Leclerc, 15°, rimasto più del dovuto ai box in Q1 ed eliminato subito tra lo stupore generale, perlopiù di fronte al suo pubblico sulla pista di casa. Ad approfittarne (Vettel nell'ultimo giro in Q3 tocca le barriere alla curva del Tabaccaio) è Verstappen che si prende una bella terza posizione che può significare un podio quasi sicuro. Una pole, quella di Hamilton, arrivata sul filo di lana ai danni di un Bottas sempre più in palla e forse l'unico vero rivale per l'inglese che ha ricordato Lauda. «Niki era il mio complice, lui mi ha convinto a venire alla Mercedes e lui mi aiutava a migliorare la macchina - il pensiero di Hamilton al termine delle qualifiche - Non lo dimenticheremo mai».

Poi Hamilton spiega la sua pole: «La voglia di conquistarla, che significa così tanto per me, mi ha portato a scavare dentro di me più che mai. Grazie al mio team, il giro è stato incredibile, mi sento magnificamente ora». Di tutt'altro tipo l'umore in casa Ferrari dove Vettel ammette d'aver rischiato anch'esso l'eliminazione nella prima parte delle qualifiche: «È stato un peccato nella Q1, perché eravamo tutti vicini e perdere una macchina è davvero un peccato. Credo che la pista sia migliorata molto di più di quanto non ci saremmo aspettati, per poco non rimanevamo fuori con entrambe le macchine. Non avevamo la velocità. Ho faticato a far funzionare le gomme e a trovare il giusto feeling con la macchina».

Infine Leclerc dice la sua sull'incredibile ritardo a rientrare in pista dopo la pesa della vettura: «Non so perché non mi hanno fatto fare un altro tentativo. È un momento abbastanza difficile. Qui a casa, a Monaco, e in generale su una pista così non possiamo permetterci di essere fuori in Q1. È così, non si può più cambiare, è veramente difficile. Sarà una giornata difficile perché in pista non si sorpassa». Il pilota monegasco non ha nascosto le responsabilità del muretto del Cavallino Rampante: «Io ho chiesto per un pò se fossero sicuri di farcela perché c'era solo un decimo e mezzo, non ho avuto risposta. Poi mi hanno solo detto che avremmo dovuto farcela. Quando mancava un minuto mi han detto che non era più buono per la Q2 e che era troppo tardi. Sono deluso».

Il Gp in tv. Diretta su SkysportF1 e su Tv8 dalle ore 15,10. —



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