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IL PALMARES 

Dalla Mongolia al Sud Africa passando per l’Himalaya

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RENAZZO. L’esperienza e il palmares di Vanni Balboni sono ormai ultradecennali. E di grande prestigio. Tnti i risultati importanti conseguiti in oltre un decennio di competizioni “estreme” sulla sua mountain bike. Il suo primo alloro di spessore è arrivato nel 2008, quando ha vinto la gara a tappe di sette giorni “Ironbike” considerata tra una delle corse più dure al mondo. Nel 2012 ha vinto il circuito nazionale della Federazione ciclistica italiana “Marathon Tour”, che comprendeva le otto gare marathon più dure e importanti a livello italiano; nello stesso anno ha anche partecipato alla corsa a tappe internazionale Uci in Malesia, ottenendo un buon 5º posto generale. Nel 2013 ha partecipato a due importanti gare internazionali: la “joberg2c Old Mutual” (5º posto) in Sud Africa e la “BC Bike Race” in Canada (15º posto). Nel 2014 ha partecipato a tre gare internazionali: il “Rally di Romagna” (5º posto), la “Bike Odyssea” in Grecia (4 vittorie di tappa) e la “Genco Mongolia Bike Challenge” in Mongolia (5º posto). Nel 2015 (2º posto) la gara a tappe internazionale in Oman “Trans Hayar” e (2º posto) la gara a tappe internazionale in India “11º Hero Himalaya MTB”. Nel 2016 (5º posto) la gara a tappe internazionale in Argentina “TransCumbres”. Nel 2017 (5º posto) la gara a tappe internazionale in Messico “A-XcrossHidalgo”. Nel 2018 la vittoria in Portogallo della Douro Bike Race-Amarante e quest’anno ecco il successo africano: ma il 2019 non è ancora finito... —

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