La Nuova Ferrara

Sport

l’iniziativa 

Anche la Spal partecipa al Trofeo della Solidarietà

Lorenzo Montanari
Anche la Spal partecipa al Trofeo della Solidarietà

Presentata la 17ª edizione dell’evento benefico in scena da domani a Corlo Invitati i biancazzurri. Tre serate e sei squadre, all’asta le maglie dei campioni

3 MINUTI DI LETTURA





ferrara. È stata presentata ieri mattina in Comune l’edizione numero 17 del Trofeo della Solidarietà, evento di calcio con scopo benefico che da domani sera e fino a venerdì sera si terrà al campo sportivo di Corlo.

il programma

La manifestazione è come sempre organizzata da Davide Fratini: anche quest’anno saranno tre serate di calcio spettacolo dato da calciatori professionistici e non solo, uniti a vecchie glorie del mondo calcistico. Ospite della prima serata sarà Mauro Bressan, ex centrocampista di diverse formazioni tra cui Venezia, Lugano, Como e Fiorentina. Nelle serate successive è garantita la presenza di alcuni calciatori della Spal, già invitati dagli organizzatori del mini torneo a sei squadre, che vedrà sfidarsi i team dei Carabinieri, della Polizia di Stato, gli Amici della Guardia di Finanza, Radici Group Bergamo, La Compagnia di Corlo e il Masi Torello. Il calcio d’avvio è fissato alle ore 20.30 di domani con il primo triangolare, alle 19.45 di venerdì andrà in scena la finalissima. Al campo sportivo di Corlo saranno presenti stand gastronomici, lotterie e giochi gonfiabili per i più piccoli. Immancabili le aste delle maglie autografate da calciatori famosissimi, l’incasso andrà completamente devoluto in beneficenza. Lo scopo dell’evento è sempre quello di aiutare e sostenere diverse Associazioni di volontariato del nostro territorio, che operano a favore delle persone colpite da ogni forma di disagio e malattia.

gli organizzatori

«Diciassette anni del Trofeo della Solidarietà sono tanti – dice Davide Fratini -; sono davvero fiero di chi ci segue. A Ferrara c’è molta solidarietà e c’è bisogno di trasparenza: chi dona, deve sapere se l’ offerta va a buon fine. Bisogna continuare a camminare insieme ed a migliorarci tutti, il volontariato è il motore della vita. Anche quest’anno saranno tre serate di calcio dal livello abbastanza alto, sono certo che ci divertiremo».

Marco Fonsati, della Polizia di Stato, è il braccio destro di Fratini: «Aiutiamo qualcuno, diamo in beneficenza qualcosa, anche solamente un euro: riceverlo e donarlo significa che vale la pena fare questa manifestazione. Creiamo un po’ di spettacolo con il calcio. Tra non poche difficoltà siamo arrivati alla diciassettesima edizione, il numero 17 deve portare bene, abbiamo come obiettivo quello di dare di più ogni volta».

i propositi

Alla conferenza di presentazione del Trofeo della Solidarietà era presente pure l’ assessore comunale allo sport Simone Merli: «Sono soddisfatto che lo sport in diverse forme generi aspetti positivi: questa iniziativa salva tantissime persone». «È un’iniziativa davvero encomiabile – ammette Filippo Ruffo, colonnello della Guardia di Finanza -, finalizzato ad aiutare gli altri. Come ex atleta delle Fiamme Gialle non posso fare altro che appoggiare qualsiasi attività sportiva: sport significa aggregazione e incoraggio l’iniziativa». «Per noi – ha chiuso il numero 1 dell’Avis Comunale Sergio Mazzini – è una festa del volontariato».

Ogni Associazione esporrà i propri prodotti e relazionerà sul proprio operato. L’ingresso sarà ad offerta libera e il ricavato sarà interamente devoluto. —

Lorenzo Montanari

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google