Pezzato: «Un autentico gigante Ed era tale anche come uomo»
ferrara. Tra i primi ad arrivare nel piazzale dell’Addolorata, ieri pomeriggio, c’è stato Franco Pezzato.
il tributo
L’ex grande bomber spallino era stato sia compagno di squadra di Bozzao, sia “suo” giocatore quando il Tigre era nello staff tecnico biancazzurro. Commosso e spontaneo il ricordo di Pezzato:
«Gianfranco è stato un gigante, un autentico gigante. Anche come uomo, e ci tengo a sottolinearlo. Il mio rammarico è che sia stato poco considerato, avrebbe meritato molto di più dal mondo del calcio».
Un’opinione condivisa da molti. Forse, Bozzao ha pagato il suo essere schietto, leale, diretto, mai propenso a compromessi. Di sicuro era una persona speciale, mai banale, propenso come pochi ai contatti umani, straordinario conversatore, inesauribile fonte di ricordi e aneddoti, con quella scorza da finto burbero che andava solo grattata un po’ per far emergere quanto vi era celato sotto.
baiesi emozionato
Tra i tanti presenti ieri per l’ultimo saluto a Bozzao, anche suoi ex allievi nelle giovanili della Spal. Discreto come di costume, quasi appartato, Sandro Baiesi era visibilmente emozionato: «Ho avuto il Bozza da quando avevo 14 anni, fino ai 18, sia nelle giovanili che in prima squadra, con Galeone. I due più grandi allenatori che ho conosciuto. Galeone era super ma, credetemi, Bozzao ancora di più. Immenso, unico. Un pozzo di conoscenza. E non ti annoiava mai. In carriera non ho mai ascoltato un allenatore per più di due minuti, a parte Galeone. Ma Bozzao sarei stato a sentirlo per ore e ore e ore. Ed anche lo spessore dell’uomo era di primissimo livello». —
P.N.
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