Spal, il Toro pronto a dare Bonifazi per avere Lazzari Murgia più vicino
Ora parte la programmazione tecnica e la composizione dell’organico verrà modificata profondamente. Si delineano le prime mosse
dietro le quinte
Possono partire le grandi manovre (aspettando l’ufficialità dell’allenatore). Quelle di mercato, intendiamo. Al netto del periplo mondiale del d.s. Davide Vagnati (Inghilterra, Serbia, Brasile. . .) e di chi è finito nell’ampia rete gettata dal manager, ci sono situazioni che meritano attenzione. Partendo dai due nazionali Under 21 della Spal, entrambi in prestito e con posizioni quindi da definire.
gli azzurrini
Alessandro Murgia, arrivato a gennaio, ha fatto benissimo. La Spal intende tenerlo ed ha ottenuto da tempo la disponibilità verbale della Lazio a lasciare il centrocampista per un’altra stagione. Adesso si tratta di mettere nero su bianco, e di ottenere anche qualcosina in più: il diritto di riscatto a favore della Spal al termine della prossima stagione. La possibilità c’è, eccome, ma si potrà stringere solo quando il presidente laziale Lotito avrà definito ufficialmente i quadri tecnici, visto che sia per il d. s. Tare che per mister Simone Inzaghi si parla di possibili altre destinazioni. La stretta di mano, comunque, è stata ribadita. Via, Murgia resterà.
Quanto a Kevin Bonifazi, il difensore centrale secondo logica dovrebbe rientrare al Torino ma... attenzione. I granata, assai curiosamente, non sembrano così convinti di farne un titolare, e nemmeno un’alternativa (ruolo che tra l’altro non meriterebbe, valendo molto di più): Izzo, Nkoulou e Djidji i titolari deputati, Bremer ed il rientrante Lyanco le immediate riserve, il romanista Juan Jesus l’obiettivo come difensore di centro-sinistra. E Bonifazi? Appunto. La Spal ha il diritto di riscatto (non brustoline), il Toro quello di controriscatto. Ma vista la situazione appena enunciata, i granata sarebbero disposti a lasciare Bonifazi alla Spal pur di ottenere uno sconto sul cartellino di Manuel Lazzari, obiettivo prioritario del Toro per la fascia destra.
Le variabili naturalmente sono parecchie, bisogna considerare pure che Lazzari – sfumato il Napoli – è nel mirino pure di Lazio e Atalanta. La Spal dovrà valutare cosa sarà più conveniente, non solo economicamente ma anche nell’ottica della costruzione del nuovo organico.
sorrentino e semper
In tal senso, appare molto difficile la permanenza di Viviano, perché il portiere risulta al centro di un bisticcio economico tra Sampdoria e Sporting Lisbona, e poi ci sono sempre le valutazioni su quella necessità di gestirlo per via del ginocchio. Ecco dunque che sono girati due nomi: il super espertone Sorrentino, che si è lasciato male con il Chievo nonostante l’ennesima ottima stagione, e – sempre in casa clivense – il giovane Semper, titolare dal momento in cui la retrocessione è diventata matematica. Teniamo presente che la Spal ha prolungato il contratto di Gomis, quindi ci punta. Da capire chi gli verrà affiancato.
pista austriaca
Assodato che, se e quando arriveranno, andranno valutate le offerte per Fares e Petagna, e che il numero ed il profilo dei difensori centrali da acquistare dipende anche da cosa accadrà con Bonifazi, due andranno presi. Occhio a Martin Hinteregger, nazionale austriaco, a gennaio era già d’accordo con Vagnati poi l’Augusta l’ha dato all’Eintracht. Adesso il prestito scade, e la Spal proverà a rifarsi sotto, il difensore verrebbe di corsa.
Ciano, caputo, stepinski
Per il resto la Spal si prepara a separarsi sotto varie forme dai vari Poluzzi, Fulignati, Regini, Dickmann, Schiattarella, Valdifiori, Paloschi. Da vedere se Cionek reitererà i propositi di tornare in Brasile (ma l’Atletico Paranaense non sembra più così interessato, specie ora che gioca addirittura la Libertadores), Floccari dovrebbe giocare per un’altra stagione, da capire se Antenucci andrà a scadenza di contratto tra un anno o se le parti converranno per una cessione laddove gli proporranno almeno un biennale (Bari in pole, poi il Lecce). In attacco torna Moncini, poi si punterà su uno tra Caputo (va via da Empoli), Ciano (lascia Frosinone) ed il vecchio obiettivo Stepinski (in uscita dal Chievo), o addirittura su due di loro in caso di cessione di Petagna. Da valutare il modulo, senza più Lazzari e con uno Jankovic da valorizzare. Si potrebbe virare su 4-3-1-2, 4-3-3, 3-4-3, 4-2-4. Numeri. Conterà l’interpretazione. –
Paolo Negri
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
