Scuola e sport, che binomio Il Panathlon lo ha valorizzato
Consegnati i premi ai giovani distintisi sia sui banchi che in campo agonistico A Bertoncelli, Venturi, Passini, Gazzotti e Mazzoni pure la borsa di studio Spal
FERRARA. Scuola e sport: un binomio importante che il Panathlon estense di casa nostra ha voluto premiare. L’evento si è sviluppato in due tappe: giovedì sera a Palazzo Roverella, quando è andata in scena la consegna dei Premi Panathlon ai giovani ferraresi che si sono particolarmente distinti sia sul fronte scolastico che in quello sportivo. Ieri mattina poi al Coni Point.
le discipline
Cinque gli sport “toccati” dai premi: canoa, canottaggio, ginnastica, nuoto e pugilato. I riconoscimenti sono andati a Marta Bertoncelli (Canoa Club), Riccardo Venturi (Cus Canottaggio), Andrea Passini (Palestra Ginnastica Ferrara), Simone Gazzotti (Ferrara Nuoto) e Sophia Mazzoni (Ferrara Boxe). È stata per tutti loro una serata speciale, come speciale è stato il premio consegnato a Marta Bertoncelli, lanciatissima con la sua canoa verso le prossime Olimpiadi.
«Quello andato in scena giovedì è stato il convivio del Panathlon più importante della stagione – le parole della numero uno Luciana Pareschi -, anche perché è stato quello con i ragazzi che a livello sportivo e scolastico hanno meritato il premio Panathlon: per loro, una borsa di studio donata dalla Spal per il loro futuro».
Quest’anno si è deciso di premiare sport nuovi per il Panathlon Club Ferrara, come la canoa, il canottaggio, la ginnastica, il nuoto e il pugilato, elogiati tutti dalla Pareschi: «Il livello dei premiati del 2019 è molto alto – riprende -, di questo siamo molto contenti, come sono contenta di aver consegnato all’Avis, da sempre vicina al mondo sportivo, il Premio Solidarietà. Abbiamo pure un altro traguardo: vogliamo inserire nella vera vita dell’Associazione tutti i nostri soci. Chiusura con il Premio Fair Play, che da quest’anno dedichiamo al compianto socio Valentino Galeotti. Il nostro Alessandro Duran ha premiato due partecipanti ad una gara di ciclismo che, come anni fa fecero Bartali e Coppi, si sono aiutati in un momento difficile. Sono Eugenio e Kevin».
PARESCHI ENTUSIASTA
Dopo la festa a Palazzo Roverella, il mondo Panathlon ieri mattina si è spostato al Coni Point di Ferrara per un altro evento da ricordare: “Il Panathlon incontra la scuola – MIUR Sport Award 2019”. Circa 50 gli studenti di otto scuole della città e della provincia hanno partecipato al progetto e buona parte di loro ieri sono stati premiati per quanto fatto vedere a livello provinciale in diverse competizioni sportive. «È il primo anno che il Panathlon incontra la scuola – ha commentato Luciana Pareschi -, giornata d’incontro in circa 40 città italiane che, contemporaneamente a Ferrara, premiano gli studenti meritevoli nello sport a livello provinciale».
Prima di leggere i nomi dei premiati, Maria Grazia Marangoni - dell’ufficio coordinamento Educazione Fisica - ha parlato di «progetto molto importante per mettere in luce chi si distingue a livello provinciale».
Presenti pure Avis, con il presidente provinciale Sergio Mazzini e Bper, con il responsabile della direzione territoriale Giuseppe Marco Litta. All’istituto comprensivo Don Milani di Baura è stato consegnato il premio del progetto Sport di classe, giunto al terzo anno.
A ritirarlo, per la classe 5ª elementare, è stata la professoressa Marzia Bassi. —
Lorenzo Montanari
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