D’Auria: il Kleb con Del Moro fa il salto di qualità che volevo
Il patron entusiasta del nuovo direttore generale: adesso diesse e team manager «Volevo Ebeling già la scorsa stagione, Terrieri ha dimostrato il suo valore»
FERRARA. Francesco D’Auria aveva un sogno per il suo Kleb: portare a Ferrara Franco Del Moro. Bene, il sogno si è realizzato e a strettissimo giro di posta il neo direttore generale biancazzurro firmerà con la società un contratto triennale.
D’Auria e Del Moro si sono conosciuti in una serata infausta per l’allora Bondi: Porto San Giorgio, fine ottobre scorso, squadra battuta e Federico Zampini infortunato al ginocchio. In quella notte, un raggio di sole: «Del Moro era il mio sogno – ammette D’Auria –, qualsiasi presidente vorrebbe avere al suo fianco una figura come lui, per la passione cestistica che ha e per la professionalità. Il giorno dopo la gara al Cda dissi che Del Moro sarebbe stato il nostro nuovo direttore generale. Cocchi e Miozzi mi guardarono ridendo... Avevo e ho in mente dei progetti e per far sì che questi arrivino a un certo livello, ci vogliono le persone giuste, con una mente aperta a 360º. Magari qualcuno può pensare che Del Moro sarebbe arrivato solo perché c’è coach Leka: quando ho conosciuto Franco, avevamo Bonacina. Il mio scopo era lui già prima di tutto. Non nascondo che la triade Del Moro-Ebeling-Terrieri sarebbe la ciliegina sulla torta, ma il top era prendere Del Moro: sono certo che tutto quello che seguirà, sarà di altissimo livello».
Già, dopo tocca a ds e segretario/team manager: «John non ha bisogno di presentazioni, è persona che ho sempre stimato, già quest’anno c’era stato un primo approccio, ma con la presenza di Pasi forse il suo ruolo non sarebbe stato compreso. Credo che Ebeling si esprima al 110% nella figura di direttore sportivo. Sarò molto contento se firmerà con noi, come lo sarei anche se arrivasse Terrieri: lo conosco da prima del mio approdo a Ferrara e a Bologna, in Virtus, ha fatto tutto, persona di spessore pure a livello di Federazione. Portare tutti e tre sarebbe il top e sono davvero contento di come sta evolvendo la cosa».
A seguire, bisognerà costruire la squadra: «A stretto giro, Del Moro farà una riunione con Ebeling e coach Leka, per poi cominciare a mettere i tasselli fondamentali del Kleb. Il nostro obiettivo è allestire una squadra competitiva – ha continuato D’Auria –, ma il mio primo obiettivo era creare una struttura, un organigramma solido e affidabile, al lavoro full time».
Naturalmente, per tutto questo occorrono ingenti risorse economiche: «Se avessi un’attività a Ferrara, non vedrei l’ora di fare una sponsorizzazione al Kleb – ha continuato D’Auria –, credo che stiamo dimostrando alla città che finora quello che abbiamo detto, l’abbiamo mantenuto. Presentarsi con un direttore generale dello spessore di Del Moro deve far capire quanto ci teniamo a Ferrara e al Kleb. Sono contento degli sponsor, in tanti si stanno avvicinando e speriamo il mese di giugno porti all’avvicinamento di altri marchi: la fiducia mi è stata data, adesso spero che questa venga rinnovata dai nostri tifosi, ma anche dalla parte imprenditoriale ferrarese». —
Lorenzo Montanari
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