La Nuova Ferrara

Sport

basket serie a2 

“The Legend” torna al Kleb «Sapremo fare buone cose»

Lorenzo Montanari
“The Legend” torna al Kleb «Sapremo fare buone cose»

John farà il ds dopo l’amara esperienza del 2015: ci ero rimasto malissimo Stavolta la società è ben strutturata con D’Auria, Del Moro, Terrieri e Leka 

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Il “guerriero” è tornato a casa. Da mercoledì sera John Ebeling è il neo diesse del Kleb. Per lui un contratto di due anni con opzione sulla terza stagione. “The Legend” lavorerà fianco a fianco con persone di fiducia e stimate, quali il digì Franco Del Moro e coach Spiro Leka. Ebeling sarà presentato ufficialmente la prossima settimana, ma il saluto al mondo biancazzurro già ieri non è voluto mancare.

bentornato

«Adesso anch’io posso dirmi “bentornato” - scherza il neo diesse del Kleb -; sono molto contento. Ho incontrato il presidente Francesco D’Auria mercoledì, un’ altra volta: io ho fatto un passo indietro, lui uno in avanti e così ci siamo messi d’accordo».

Dopo il primissimo incontro fra i due c’era distanza fra domanda e offerta, poi il management biancazzurro ha guardato altri profili, ma quello di Ebeling era sempre il primo della lista buona del Kleb. «Beh, devo dire che l’insistenza del presidente D’Auria mi ha colpito in maniera molto positiva: è stato questo uno dei motivi del mio ritorno a Ferrara. All’inizio non ci eravamo messi d’accordo, lui è andato giustamente avanti sondando il mercato, dopo di che l’accordo è arrivato».

lo staff

Ebeling lavorerà con Del Moro, Leka e forse Terrieri. «Conosco Del Moro - ha continuato Ebeling -, so che il presidente sta parlando con Terrieri: persone che conosco molto bene. Ho lavorato assieme a Del Moro ai tempi della Vuelle Pesaro. Lo ripeto: sono contento, ho fatto un passo indietro, mentre il presidente è riuscito a compiere un passo in avanti verso di me». Ebeling non dimentica coach Spiro Leka.

«Lo conosco da quando allenava mio figlio Michele: abbiamo un ottimo rapporto, non ci sono problemi a lavorare assieme a queste persone. Parliamo di un gruppo che può lavorare assieme tranquillamente, anche avendo dei pareri differenti. Dall’ultima volta che ero stato a Ferrara le cose sono cambiate: ero solo, adesso mi sento molto più tranquillo. Posso confrontarmi con altre opinioni di varie persone, così si può lavorare meglio».

È ancora presto per parlare di nuovi acquisti, intanto si possono già registrare le conferme quasi certe di capitan Fantoni, Zampini e Campbell.

gli incontri

«Devo ancora parlare con coach Leka - continua Ebeling -, prima devo vedere che idee di squadra ha lui. Dopo di che devo avere ben chiaro il budget a disposizione per il nuovo roster. Sono molto contento se confermiamo Fantoni, mi piace avere giocatori contenti di restare. Campbell? A me piace tantissimo».

«Non c’è bisogno di spiegare il mio sentimento verso Ferrara e verso la pallacanestro a Ferrara - ha chiuso Ebeling -, sono rimasto malissimo dopo la mia ultima esperienza ferrarese (2015; ndr): quando sono arrivato, sono usciti quasi tutti gli altri. Sembrava che fossi io il motivo dell’addio degli altri: avevo capito che non era quello il motivo, ma comunque sono rimasto da solo e lavorare da solo non fa mai bene. Questa volta non sarà così, sono contento di lavorare con persone che hanno fiducia in me. La fiducia è reciproca e penso che faremo buone cose». —

Lorenzo Montanari

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google